A Motegi, Marc Marquez partirà con il quarto tempo nella gara della MotoGP Giappone. Il distacco dal migliore, Dovizioso, è contenuto (leggi QUI) ma senza dubbio il campione del mondo è stato meno brillante del solito durante tutti i turni di qualifica.
L’appuntamengo per lui è importante. Domani si giocherá il primo match-point per il suo secondo titolo MotoGP, e farlo nella pista della Honda davanti allo stato maggiore della HRC qualche apprensione deve procurarla anche a un ragazzo solare e sicuro di sé come Marc.
“La caduta di Aragon mi ha un po’ condizionato e anche finire a terra nella FP1” confidava dopo le prove di ieri pomeriggio, la FP2 (leggi QUI).
“Nonostante non abbia la pole, sono abbastanza soddisfatto. Rispetto a ieri siamo andati molto meglio. Il passo non è lontano da quello di Rossi, Pedrosa e Lorenzo; senza dimenticarci di Dovizioso, che avrá il vantaggio delle gomme”.
Quest’anno Marquez è partito in pole per 11 volte, in Olanda aveva il secondo tempo, in Catalunya il terzo. Per trovarlo in seconda fila bisogna risalire fino al GP San Marino, quarto come adesso a Motegi.
In campionato, Marquez deve gestire un vantaggio abissale. Ha 75 più di Pedrosa, che è secondo.
Padrosa in prima fila
Questa volta in qualifica Dani Pedrosa ha fatto meglio del suo “scomodo” compagno di squadra: partirà in prima fila con il terzo tempo.
“Sono felice oggi perché abbiamo fatto delle ottime qualifiche. Purtroppo sono caduto all’ultimo giro, quasi all’ultima curva, quando stavo forzando proprio per cercare di ottenere la pole position. Per fortuna sto bene e domani cercheró di sfruttare questa prima fila per una buona partenza. Sará una gara dura perché ci sono molti piloti che hanno mostrato di avere un gran ritmo. Vediamo cosa accadrá, dobbiamo rimanere concentrati.”
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