Marquez: adesso penso solo al titolo

"Ora è il momento di pensare a gestire il vantaggio". Ecco quello che hanno detto lui, ma anche: Rossi, Pedrosa, Lorenzo, Iannone e Miller durante la conferenza stampa del GP Aragòn
Marquez: adesso penso solo al titolo

Pubblicato il 25 settembre 2014, 18:47

Marc Marquez adesso pensa solo a una cosa: conquistare al più presto il Mondiale. Lo ha detto esplicitamente ad Aragòn, durante la conferenza stampa del giovedì. Che, di fatto, dà il via al week end di gara.   È reduce da una sconfitta, a Misano, dove ha commesso un errore (guarda le foto della caduta QUI) e gli pesa. "A Misano non eravamo pronti a combattere per la vittoria, ma ci ho provato" spiega lo spagnolo. Che non ha più voglia di perdere tempo - "La mia idea era vincere il campionato qui, ad Aragon. Ora è il momento di pensare al campionato e gestire il vantaggio. Mi piace Aragon, tracciato incredibile". A risponedere alle domande dei giornalisti c'erano anche: Dani Pedrosa (Team Repsol Honda) Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) Andrea Iannone (Pramac Racing Ducati) Jack Miller (AUS-Red Bull KTM Ajo)  

 Ecco quello che hanno detto.

08miller,46rossi__gp_9387_original _gp_7055_original 08miller__gp_6927_original 26pedrosa,46rossi,93marquez,99lorenzo__gp_6997_slideshow Pedrosa: Aragon è una bella pista, le curve sono belle, ma c'è sempre la possibilità di scivolare da qualche parte. Ora con valentino c'è un solo punto di distanza. Dovrò cercare di guadagnare più punti possibile. Miller in MotoGP? Avrà a che fare con una moto molto più potente, ma sono certo che ce la farà fin dal principio. Rossi: Grande settimana, molto contento. Mi sono divertito insieme agli amici. Trovato soluzioni importanti per l'assetto della moto e passo. A Misano la M1 è molto forte, dobbiamo vedere se ad Aragon sarà lo stesso.  Sulla carte non lo è, in passsato Honda più forti, sopratutto nella seconda metà della gara. Come sempre non siamo lontani, la moto sta migliorando. Questo è l’800° GP della storia del Motomondiale. pensate che non c’ero nemmeno io al primo, nel 1949. Lorenzo: questa pista non è la migliore per noi, ma lo scorso anno ho fatto una buona gara (secondo). Da Silverstone abbiamo confermato tutta la squadra. Iannone: pista molto veloce e tecnica. Ho 2 moto qui, la GP14 e la GP14.2, l’evoluzione che abbiamo provato al Mugello nei test prima di partire. Ma per me non è migliorato molto. Domani le proverò entrambe e deciderò. Miller: l’anno prossimo passerò alla MotoGP, un grande passo. Difficile? Certo, ma alla fine è sempre una moto, manopole e motore. A Valencia, al 99 per cento guiderà la MotoGP.  La trattativa con LCR è cominciata verso Le Mans, ma... non ricordo bene. Rossi. Al Ranch ci siamo divertiti molto. Marc era molto veloce, quasi quanto me, ed era la prima volta che veniva nella mia pista. Lui ha siglato il miglior tempo sul giro, ma io ho vinto la gara. Quindi ... pareggio (lo dice in italiano, nonostante la conferenza stampa siua in inglese). Miller: il titolo? Ci proverò. Ovviamente sarei deluso se non ci riuscissi. Passare da una moto da 80 chili la Moto3 a una da boh? 150? come la MotoGP non è facile. Dovrò mettere su muscoli. Rossi: Miller è coraggioso, farà un grande salto. Ho parlato con lui, lo vuole fare. Dovrà andare tranquillo e cercare di fare i migliori risultati nella seconda parte della stagione.  

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