Il reparto corse Ducati ha portato per la gara di casa a Misano la nuovissima evoluzione del cambio seamless. Che è stato assegnato solo a due moto: quelle di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Con questa nuova versione anche il cambio seamless della Ducati permette di inserire le 6 marce in sequenza, cioè senza l’interruzione della “folle”. All’atto pratico significa un vantaggio di non poco conto, perché il sistema funziona anche in scalata.
Analogamente al sistema della Honda (adottato ad inizio stagione anche dalla Yamaha) la posizione di “folle” si trova utilizzando una piccola leva posta al di sotto della manopola destra (nella foto di Alex Farinelli).
Il sistema della Honda conserva ancora un vantaggio: i piloti possono scalare senza utilizzare la frizione. Questa caratteristica è stata adottata dalla Yamaha a inizio stagione, ma sembra che il sistema Honda sia più efficace. Dunque dovrebbe essere questo il prossimo stadio evolutivo anche per il dispositivo della Ducati.
Il primo collaudo del nuovo sistema è stato fatto a Misano, nella sessione di test organizzata prima del GP Gran Bretagna. Era stato il collaudatore Michele Pirro a portarlo in pista. Il sistema è ancora soggetto a modifiche e bisogna lavorare sulla messa a punto, per questo verrà nuovamente provato al Mugello da Dovizioso e Iannone, il 23 settembre.
Enrico BorghiSul numero di Motosprint in edicola da martedì 16 settembre potrete trovare tante altre notizie sulla MotoGP
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Marquez: “Per giocarmi il titolo serve sfruttare le piste favorevoli come Aragon, ma devo ancora gestire le forze”
Marc chiaro: “A Silverstone ho spinto da subito e domenica mi sono svegliato senza forze. La prima volta ad Aragon seguivo le Moto2 con la 125. Rivali? Le Aprilia ma anche Di Giannantonio e mio fratello”
GP Aragón, Bezzecchi: "La spalla sta recuperando, il ginocchio mi preoccupa: correrò in difesa""
Il pilota Aprilia continua la strada della guarigione: "Sto meglio rispetto a Silverstone, ma peggio di quanto mi aspettassi. Qui correrò in difesa, dovrò gestire le forze"