Scott Redding, vice-campione della Moto2, al suo primo anno nella classe regina, a Silversone è stato il primo pilota britannico a classificarsi nel Gran Premio di casa e ancora una volta, come già capitato in diverse occasioni, anche il primo dei piloti in sella alla Open Honda RCV1000R.
C’è però ancora molto da fare per sistemare la sua situazione per la prossima stagione. Come spiega il suo manager Bartholemy: “Il 31 luglio avevamo firmato un contratto per una moto factory che ci lasciava sereni per il future. Ma dopo qualche giorno Fausto (Gresini, ndr) è venuto a dirci di trovarsi in difficoltà finanziarie e non sapeva se affrontare o meno la prossima stagione”,“In questa situazione, HRC (Shuhei) Nakamoto e (Livio) Suppo ci hanno garantito che Scott correrà con una Honda nella prossima stagione, ma devono capire con chi. Credo abbiamo parlato Lucio (Cecchinello, LCR Honda MotoGP) e con Aspar.”
Riguardo a un possibile coinvolgimento della struttura del team Marc VDS Racing in MotoGP, magari proprio con Redding su una RC213V, Bartholemy ha risposto: “Non conosco la situazione con Lucio e Aspar. Marc (van der Straten, Marc VDS Racing, ndr ) vuole aiutare Scott ma non può coprirlo 100%.“Due case sono interessate a Scott, una in particolare per il 2016, così che stiamo cercando una sella per la prossima stagione. Sta accadendo tutto così velocemente e molte persone lo stanno cercando. Ma aspettiamo un attimo per vedere come si risolve la questione con Honda e con Gresini.”
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