La squadre della Ducati MotoGP (cioè il team interno e il team satellite) lo sapevano già, a Brno però Gigi Dall’Igna lo ha ufficializzato: l’attesissima nuova Desmosedici, che sta nascendo dal progetto di Dall’Igna e del suo staff, non debutterà a Valencia, all’indomani dell’ultima gara del 2014, come era stato annunciato ad inizio stagione.
La nuova moto si vedrà solo nel febbraio 2015 ai test di Sepang. Riguardo al progetto, Dall’Igna si è limitato a dire che «Si tratta di un concetto nuovo». Iniziare lo sviluppo a soli due mesi dall’inizio del campionato complicherà il lavoro del team, ma Dall’Igna ha detto: «Preferisco iniziare in ritardo, ma fare un lavoro migliore».
È chiaro che il 2015 verrà utilizzato per lo sviluppo (la Ducati beneficerà sempre dell’agevolazione regolamentare). L’obiettivo è essere pronti per il 2016, quando tutte le MotoGP dovranno gareggiare con le stesse regole (quindi elettronica “unica”) e le gomme Michelin.
Enrico BorghiSul numero di Motosprint in edicola da martedì 19 agosto, potete trovare tanto notizie sulla MotoGP.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Acosta: "Con il primo stipendio importante ho comprato il furgone. I rivali di domani? Martin e Bezzecchi"
L'INTERVISTA PARTE 2 - "Non sono uno che spende per cose in particolare. Ci saranno tanti ragazzi di Murcia nella MotoGP del futuro. Conosco un po' Alcaraz, mi piace il duello con Sinner"
Ecco quale aspetto della MotoGP ha sorpreso maggiormente Gunther Steiner
Tra stupore e voglia di apprendere, il manager altoatesino ha spiegato quale elemento del campionato lo ha colpito di più, non senza una piccola critica all’organizzazione: "Sorpreso che non sia al livello della F1"