Quest’anno Jorge Lorenzo è irriconoscibile. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso ha la bellezza di 46 punti in meno. Non ha ancora vinto una gara (ma qui è facile fare i conti: le ha vinte tutte Marquez), ma due soli podi (Argentina e Mugello) sono davvero un magro bilancio.
Senza contare quello che ha fatto - e detto - dopo il GP Olanda.
Al termine di una gara conclusa in 13° posizione e su una pista come Assen, favorevole alla Yamaha, Lorenzo aveva pronunciato parole davvero inconsuete per un pilota che arriva a questi livelli, ma soprattutto per uno come lui: “Ho avuto paura quindi ho chiuso il gas”.
Ora, come ricordereste, il GP Assen si è corso su una pista insidiosa, bagnata, scivolosa. Ma Lorenzo lo scorso anno, proprio in Olanda si era rotto una clavicola in F2 al giovedì, era tornato in pista al sabato a aveva fatto 5°.
Insomma, in questa stagione il vincitore del titolo della classe regina 2010 e il 2012 non sembra più lo stesso. .
Su motogp.com, il sito ufficiale della Dorna, Lorenzo spiega:
“Quest’anno il mio vero potenziale non si è ancora manifestato. Al Mugello e in Argentina sono salito sul podio, ma anche al Montmeló sono stato veloce per tutto il weekend.”Ma...“Ma c’è qualcosa che non gira per il verso giusto con la mia moto, forse per il mio stile di guida. Il mio feeling è cambiato. Quest’anno un litro in piú o in meno di carburante rendono il motore Yamaha un po’ più aggressivo appena si sfiora l’acceleratore. Se poi ci metti anche le nuove gomme che sono più dure quest’anno, e alle mie non perfette condizioni fisiche a inizio stagione, capisci subito che si tratta di tre fattori che hanno influito sulle mie prestazioni. Era difficile poter essere competitivi.”Il peggio è passato?“Ora sto meglio fisicamente inoltre dopo il Montmeló abbiamo provato una modifica sull’elettronica che ha reso la moto più simile a quello dell’anno scorso e adesso interpreto meglio anche le gomme.”
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