Ad Assen, Danilo Petrucci è tornato in sella dopo un mese e 22 giorni (dalla caduta nel warm up del GP di Spagna) nella prima giornata di prove libere del Gp d’Olanda.
Sulla sua ART era salito Michel Fabrizio nei GP d’Italia e di Catalogna. Petrucci ha svolto entrambe le sessioni di prove libere del programma odierno, terminando le sessioni con 1.36.657, tre decimi più veloce di quanto fatto lo scorso anno sul circuito olandese del TT.
Il ritorno in sella di Petrucci, però, non è stato esente da difficoltà. Il polso operato il 7 maggio scorso, non ha ancora riacquistato la corretta funzionalità, creando non poco dolore nella guida d’attacco.
Per ovviare a questo problema, Danilo Petrucci ha usato degli anti dolorifici per disputare la seconda sessione di libere del pomeriggio, migliorando un la situazione, senza risolverla ancora del tutto.
“Sono contento di essere finalmente tornato in pista sulla mia moto - ha detto Danilo - Ieri ero un po’ preoccupato perché non sapevo come avrebbe reagito il braccio e questa mattina ho fatto molta fatica senza gli anti dolorifici. Mi manca ancora la forza e la mobilità, quindi faccio fatica in frenata e non uso una posizione ideale sulla moto che non mi permette di essere efficace come vorrei. In questo momento non sono molto comodo e devo provare a guidare sopra i problemi. Ho fatto alcuni giri di seguito e sono riuscito a fare lo stesso tempo dell’inizio delle prove, ma non sono riuscito a sfruttare al massimo la gomma perché non ero più abituato al cambio e questo mi ha limitato un po. Nonostante tutto sono riuscito a fare le prove come se avessi tutte e due le braccia e sono contento. Non ci manca tantissimo da quelli davanti a noi, dobbiamo solo mettere a punto al meglio la moto. Sono certo di poter fare una buona gara, anche in caso di pioggia”.
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