Valentino Rossi ama Assen. Su questa pista ha vinto molte volte. sei volte in MotoGP, 1 in 125, 1 in 250.
L'anno scorso, dopo un lungo digiuno, Valentino è tornato alla vittoria proprio ad Assen, precedendo Marc Marquez."L'anno scorso ho vinto ma quest'anno sono in forma migliore. Mi piace parecchio questa pista, molto positiva per noi. Quest'anno sono in grado di essere veloce ovunque. Ma anche purtroppo anche Marquez è più veloce dell'anno scorso. E ha anche un anno di esperienza in più. E anche Lorenzo va forte qui. L'anno scorso, dopo essersi rotto la clavicola in prova, si è fatto operare ed è arrivato quinto". Cosa ti manca."Le qualifiche, sono importanti e io fatico più in qualifica che in gara. Ce la metterò tutta per partire in prima fila, ma qualificarmi nelle prime 5 posizioni sarebbero già un buon obiettivo".
Assen è l’unico tracciato sul quale si è sempre corso ininterrottamente ogni anno dall’istituzione del Campionato del Mondo nel 1949."Io sono uno dei pochi piloti rimasti in attività ad aver corso nel vecchio Assen, era una pista fantastica, la vera "Cattedrale".Che cos'ha Marquez di speciale?"È intelligente, gestisce bene le gare, soprattutto nel finale. Frena molto in ritardo e ha sempre situazione sotto controllo, sa modificare la traiettoria per rendere difficile sorpasso a chi è dietro. Lo so bene perché ho finito quattro volte secondo dietro di lui quest'anno". A fine anno scade il contratto con la Yamaha. Rinnovo vicino?"Molto, molto vicino. L'intenzione è continuare per altri due anni, la Yamaha è d'accordo, io pure".Ad Assen si corre storicamente di sabato. Sai il perché?“Il circuito è vicino a una chiesa e il prete non voleva rumore la domenica. Però la Superbike corre la domenicaforse quel prete la preferisce alla MotoGP”.
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