La Suzuki, che tornerà nella MotoGP nel 2015, passerà tre giorni in pista al Montmelò.“Resteremo da lunedì a mercoledì - ha spiegato il Team manager Davide Brivio - e sarà interessante soprattutto il primo giorno. Lunedì infatti saremo insieme alle altre squadre della MotoGP, quindi potremo valutare a che livello siamo”.
Sperando nel tempo buono.“Ultimamente non siamo stati molto fortunati con il meteo. Siamo andati in giro per il mondo, daPhillip Islandall'Argentina, in cerca di condizioni buone e... non le abbiamo quasi mai trovate”.
La Suzuki è al centro del gossip per quanto riguarda il mercato piloti. La moto è ora nelle mani del collaudatore Randy De Puniet, ma per la prossima stagione non ci sono ancora nomi. Andrea Iannone, per esempio, ha detto chiaramente nella conferenza stampa del giovedì, al circuito di Montmelò,di aver ricevuto un’offerta dalla Suzuki.
“Ne dovremmo prendere sette o otto, stando ad ascoltare tutte le chiacchiere! Diciamo che stiamo valutando diverse opzioni. Nomi? A parte i due ufficiali Yamaha e i due ufficiali Honda, che quasi certamente resteranno dove sono (Marquez è già stato confermato) gli altri ci interessano tutti”.Se non fa nomi, Brivio traccia comunque dei profili.“ Cerchiamo un giovane promettente e un pilota più esperto nello sviluppo. Stiamo parlando con diversi piloti. Cerchiamo qualcuno che creda in questo progetto, che abbia voglia di impegnarsi e che non si abbatta per qualche inevitabile piccola difficoltà iniziale”.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Acosta: "Con il primo stipendio importante ho comprato il furgone. I rivali di domani? Martin e Bezzecchi"
L'INTERVISTA PARTE 2 - "Non sono uno che spende per cose in particolare. Ci saranno tanti ragazzi di Murcia nella MotoGP del futuro. Conosco un po' Alcaraz, mi piace il duello con Sinner"
Ecco quale aspetto della MotoGP ha sorpreso maggiormente Gunther Steiner
Tra stupore e voglia di apprendere, il manager altoatesino ha spiegato quale elemento del campionato lo ha colpito di più, non senza una piccola critica all’organizzazione: "Sorpreso che non sia al livello della F1"