MotoGP: Soddisfazione in casa Suzuki

Buone indicazioni dalle novità su telaio e motore. Ora si viaggia verso l'Argentina
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms
MotoGP: Soddisfazione in casa Suzuki

Pubblicato il 17 aprile 2014, 11:36

Anche nella seconda, e ultima, giornata di test sul CoTA di Austin il team Suzuki MotoGP ha lavorato in compagnia del Team Yoshimura, sostenuto in questo caso dalla Suzuki North America, che ha schierato tre piloti con in più Kevin Schwantz (che nella prima giornata ha provato anche la MotoGP). A livello ambientale le condizioni sono rimaste invariate: sole, ma temperature non molto alte (22 gradi nell'aria, 39 sull'asfalto). Quindi non sono mai state raggiunte le temperature del weekend di gara e così fare raffronti con i tempi diventa un po' più complicato. In ogni caso c'è soddisfazione in Suzuki per il lavoro svolto: Randy De Puniet ha percorso 65 giri e ha fatto segnare, come miglior tempo, 2'05"85. «Tutto sommato sono soddisfatto – ha detto De Puniet – perché alla fine abbiamo trovato diverse soluzioni che ci hanno permesso di migliorare la "connessione" tra il comando del gas e la trazione. Avevamo un'importante evoluzione riguardo la gestione elettronica, e abbiamo trovato una buona soluzione di messa a punto. È positivo anche il bilancio riguardo al telaio ed è un peccato che non ci sia stata la possibilità di restare qui un giorno in più: in questo modo avremmo potuto fare una messa a punto ancora migliore. Il fatto è che nella prima giornata abbiamo usato tutto il tempo solo per fare setup in relazione ai nuovi controlli elettronici su questa pista che non conoscevamo. E anche io ci ho messo un po', per ritrovare il feeling, perché non guidavo in pista da diverso tempo. In ogni caso va bene così: sono riuscito a trovare un buon passo. Non sono invece riuscito fare un vero tentativo di giro veloce, perché nel finale la moto ha accusato qualche problema e così ci siamo giocati l'ultima mezzora disponibile». Il responsabile del racing Suzuki, Satoru Terada, ha espresso soddisfazione per la trasferta: «Abbiamo portato un motore evoluto, con parecchie modifiche, e anche una versione di telaio differente. In questi due giorni abbiamo confermato il telaio, nel senso che adesso lavoreremo su questa versione. Sappiamo tutti che il tempo sul giro sarebbe potuto essere migliore, ma noi cercavamo soprattutto conferme dal nuovo materiale, e le abbiamo ricevute. E poi abbiamo anche raccolto informazioni importanti su questa pista molto particolare, che ci serviranno in gara il prossimo anno». Il Team Suzuki sarà in pista anche in Argentina, sulla nuova pista a Termas de Rio Hondo, all'indomani del Gran Premio che si svolgerà il 27 aprile.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading