LOSAIL – Adesso Aleix Espargarò comincia a fare paura. Ci stiamo tutti basando sulle prestazioni del venerdì (l'ultima serata di prove, prevista domani, potrebbe anche stravolgere la situazione) ma tra i top team sta maturando la convinzione che lo spagnolo possa puntare al bersaglio grosso. Ci sono molti piloti che stanno esibendo prestazioni simili ma Aleix (che è stato il più veloce con 1'54"773) è nettamente più rapido degli altri. La frase più importante è quella di Valentino Rossi, e basta per tutti: «Aleix sta guidando benissimo, va forte sia con la gomma morbida che con la dura. Lo vedo come il favorito: penso che sia in grado di vincere la gara».
Le Open stanno andando forte: alle spalle di Espargarò c'è Andrea Iannone (1'55"186), che è stato anche il più veloce dei "ducatisti": «Fino al secondo turno non ero riuscito a sfruttare bene la gomma morbida, finalmente nell'ultimo turno ci sono riuscito – ha detto l'abruzzese – . Questa moto ha ben poco a che vedere con iella dello accorso anno, è molto più guidabile. Con la gomma "dura" ho fatto 8 giri sul passo del 56'0- 56'1 e questo è molto positivo».
Va forte anche Andrea Dovizioso, che ha il quarto tempo (1'55"250) ma è molto vicino ad Alvaro Bautista (1'55"186) che è stato l'unico pilota Factory in grado di inserirsi tra i sorprendenti piloti della Open. E lui lo ha sottolineato con orgoglio: «Per il momento sono il più veloce con le gomme a mescola media, cioè il migliore dei piloti (quelli della Open) che non usano la "extrasoft" – ha detto Alvaro – . In più il mio feeling con la moto è migliorato ancora, rispetto ai test. Bisogna lavorare ancora sul passo, quindi con le gomme usate, e dobbiamo sfruttare bene il turno di domani sera».
Stanno deludendo i big: Marquez gira in 1'55"446 (quinto tempo), Jorge Lorenzo (polemico e pessimista per la gara, a causa dei problemi con la gomma Bridgestone che ha già riscontrato nei test invernali a Sepang) è settimo con 1'55"495, Stefan Bradl è ottavo (1'55"676), Valentino Rossi è nono (1'55"702), Dani Pedrosa è decimo (1'55"754).
I distacchi sono ridottissimi, quindi Valentino ha ragione quando dice che è difficile capire quali sono i veri valori in campo: «Da tanti anni non mi capitava di trovare questa condizione: è veramente difficile capire come andrà a finire questa gara. Siamo circa dieci piloti in grado di andare sul podio. C'è Aleix Espargarò che è un po' sopra tutti, poi c'è Bautista che ha qualcosina in più di me, Pedrosa, Marquez, Lorenzo, Bradl. vedremo domani sera, dopo l'ultimo turno di prove, quale sarà la situazione. Per adesso ho risolto il primo problema – guadagnare la top ten, per poter entrare nella Q1 domani sera – però non sono soddisfatto del mio giro singolo: devo migliorare di 2-3 decimi».
Il pesarese ha parlato della superiorità delle Open: «Le Open possono usare delle regolazioni basate sull'uso di 24 litri di benzina, ma va anche detto che noi (con le moto Factory) durante le prove usiamo regolazioni non basate sui 20 litri e quindi Aleix sta guidando benissimo: va forte sia con la gomma morbida che con la dura».
Jorge Lorenzo, piuttosto agitato, ha detto «Le Open hanno troppi vantaggi» e Valentino ha aggiunto: «Hanno (la Dorna) fatto in modo di svatntaggiarci al punto che hanno esagerato!».
Per domani sera sono previste l'ultimo turno di prove e molte altre discussioni.
