Open. Rabbia Honda

Il capo della HRC Nakamoto contro la Yamaha
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Open. Rabbia Honda

Pubblicato il 9 febbraio 2014, 18:57

SEPANG - "Prendere una moto Factory dell’anno passato, cambiare centralina e software e affittarla a un privato è decisamente più semplice che costruire una moto nuova. Ma questo non fa parte della filosofia Honda" Sono parole di Shuhei Nakamoto, capo operativo della HRC nel Mondiale MotoGP. Parole da cui traspare la rabbia per la sonora batosta presa dalle Open di casa Honda nel primo test della stagione a Sepang, dove invece la Yamaha Open ha volato con Aleix Espargarò. "Le regole sono chiare: è sufficiente utilizzare il software della Dorna, poi puoi avere 24 liti di benzina, gomme diverse e più motori. È permesso tutto!" si conferma polemico e indispettito Nakamoto, che ribadisce: "il nostro approccio è stato diverso, abbiamo fatto una moto nuova che abbiamo venduto, e non affittato, ai team. La cosa è molto diversa".

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