Molto realistiche le riflessioni di Niki Hayden, che dopo aver conquistato la prima fila nelle qualifiche di ieri, oggi è completamente scomparso in gara, pur essendo il più veloce delle Ducati.
“Sapevamo che oggi sull'asciutto sarebbe stato tutto più difficile, e già durante la sessione del mattino è stato chiaro che eravamo più lontani rispetto a ieri. Non so esattamente cosa mi sia successo in partenza, ma semplicemente la moto non accelerava: può darsi che sia stato un problema con la frizione.
Peccato perché così tutto il buon lavoro che avevamo fatto ieri è svanito alla prima curva! La mia gara è stata davvero difficile a causa di una mancanza di grip laterale, ma verso la fine ho cominciato a girare più veloce.
Sapevo che sarebbe stato difficile battere Dovi qui, perché a lui Motegi piace molto. Andava davvero forte in certi settori, rendendomi la vita difficile, e non avrei potuto batterlo neanche all’ultimo giro se non avesse commesso un errore.”
Per Dovizioso è andata anche peggio, in decima posizione, anche lui molto realista ma un po deluso.
“Dopo la buona prova di stamattina sicuramente non mi aspettavo di stare davanti, ma speravo almeno di andare più veloce e invece non ci sono riuscito. Forse ho girato un po’ meglio che nelle altre piste ma comunque siamo sempre lontani dai primi. Peccato per l’ultimo giro, perché avevo qualche doppiato davanti che mi ha disturbato all’ultima staccata. Anche i freni non erano a posto, ma credo di non essere stato l’unico ad avere problemi ed ho fatto un piccolo lungo in discesa, perdendo una posizione con Nicky. Mi dispiace perché ero riuscito a fare tutta la gara davanti a lui.”
