Rossi: Non so perché è andata così

Di colpo è stato come guidare un'altra moto...
Rossi: Non so perché è andata così

Pubblicato il 19 agosto 2013, 02:45

Due gare in una. Un inizio tutto in salita, un finale in rimonta, fino al quarto posto. «Non lo sappiamo neanche noi, perché è andata così. Ma non è la prima volta che la nostra moto si comporta così.

La Yamaha, su certe piste, in determinate condizioni, diventa molto difficile da gestire nella prima parte della gara. Appena forzavo un po’ perdevo l’anteriore; lo sentivo andare via, rischiavo di cadere.

Poi, di colpo, è cambiato tutto. È come se avessi cominciato a guidare un’altra moto, è diventata stabile in frenata, precisa in curva; e quando la gomma posteriore ha cominciato a scivolare ho potuto guidare meglio e ho anche trovato una notevole velocità di percorrenza della curva.

È stato il momento in cui ho cominciato a divertirmi. Il duello finale, con Crutchlow, per il quarto posto, è stato molto bello e divertente. Mi ha fatto ritrovare il buon umore».


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Marco Bezzecchi continua il recupero verso Silverstone: ecco le novità

Il romagnolo si è sottoposto ad un controllo per la pulizia della ferita al ginocchio sinistro, danno collaterale rispetto alla frattura della clavicola rimediata al Sachsenring

MotoGP: Fabio Di Giannantonio la sorpresa tra gli italiani, bilancio dolceamaro per Pecco Bagnaia

Al primo giro di boa è tempo di bilanci per la classe regina e per i piloti italiani. Franco Morbidelli il più in difficoltà, Enea Bastianini alle prese con le criticità della moto