MotoGP: Rossi davanti agli spagnoli

In Catalogna si prevede un fine settimana bollente. Non solo per il meteo
MotoGP: Rossi davanti agli spagnoli

Pubblicato il 14 giugno 2013, 21:17

MONTMELO – Per ora Valentino Rossi ha piacevolmente sorpreso, ora la speranza è che il buon inizio porti dei frutti soprattutto domenica. Il week-end è iniziato bene, per il pesarese: infatti Valentino è apparso molto concentrato ed efficace, ha un ottimo passo e infine ha chiuso la giornata con il miglior tempo: «Bisogna migliorare, e so anche dove – ha spiegato lui – : nella zona della prima curva dopo il rettilineo di partenza, e poi nel terzo settore. Perché per il resto, e soprattutto nel settore finale, vado forte. Ma dovrò per forza partire dalla prima fila, per poter pensare di provare a vincere, quindi oggi mi sono allenato per la sessione di qualifica di domani. Dopo avere lavorato con la gomma dura, per cercare il “passo”, nel finale ho usato la gomma morbida».

Jorge Lorenzo è vicinissimo: dista solo 49 millesimi. Anche il maiorchino sta guidando bene, e sta naturalmente lavorando sul passo. Anche il suo ritmo è molto buono. Le Yamaha vanno forte, si adattano bene a questa pista. Sono veloci le due “ufficiali” e se la sta cavando bene anche Cal Crutchlow: l'inglese è quinto, molto vicino alla prima fila. Per ora sono i due ufficiali della Honda che stanno faticando: Pedrosa è terzo, Marquez è risalito in sesta posizione solo nel secondo turno.

E in mezzo ai due della HRC c'è la Honda “satellite” di Alvaro Bautista, quarto. «Mi sono concentrato essenzialmente sulle gomme, perché su questa pista la scelta è delicata e fondamentale – ha detto Pedrosa – . La gomma posteriore soffre un po' quando spingiamo forte in piega». Le prove si sono svolte in condizioni eccellenti: 28 gradi nell'aria, 52 sull'asfalto.

Quindi fa caldo, sulle colline del Valles, provincia a pochi chilometri dalla costa e da Barcellona. E poiché il meteo parla di sole costante e di calore in aumento in vista di domenica, la gara sarà molto impegnativa anche dal punto di vista fisico. E in più c'è l'incognita tecnica, naturalmente: piloti e tecnici stanno infatti lavorando molto, e con molta attenzione, per scegliere la gomma per domenica.

«Questa sarà una scelta cruciale – ha detto Valentino Rossi – . Perché la morbida permetterà di allungare in fretta nella prima parte, ma c'è l'incognita del rendimento nella seconda parte. Se parti con la “dura”, puoi perdere terreno all'inizio e gli altri non li vedi più. Insomma, da questa scelta potrebbe decidersi la gara. Quindi abbiamo ancora due turni, domani, per capire; e sarà anche il caso di controllare che scelta faranno gli altri».

Anche Andrea Dovizioso sta lavorando sul ritmo: «Il tempo sul giro mi interessa, ma fino a un certo punto, perché quello che conta è il passo – ha detto Andrea – . Dopo due o tre giri la gomma subisce un degrado importante e quindi bisogna lavorare bene sulla messa a punto. In più, per ora litigo troppo con la moto: non ho la messa a punto giusta. Non riesco ancora ad essere preciso in frenata e a fare le traiettorie giuste. Però il passo non è male: per ora sono sul 43”1-2 mentre i top girano sul 42”9».

Enrico Borghi


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