Rossi: «Domani posso far bene»

Ho un buon passo, però Pedrosa e Lorenzo sono più veloci
Rossi: «Domani posso far bene»

Pubblicato il 1 giugno 2013, 20:26

MUGELLO – Valentino Rossi sorride, dopo la “fregatura” presa nel Q2, dove non è andato oltre il settimo tempo. Domani, partirà dalla terza fila. Convinto di poter far bene. «Penso che farò una bella gara – si fa coraggio – Lorenzo e Pedrosa sono più veloci di me di un paio di decimi, ma con un buon warm up e una buona partenza posso fare una bella gara».

Dove il perdi, i due o tre decimi? «Perlopiù tra l'uscita del Correntaio e le due Biondetti, nel cambio di direzione nelle chicane sono sempre un po' in difficoltà». È successo quello che temevi, gli altri hanno migliorato, tu un po' meno.

«Me lo aspettavo, che gli altri migliorassero. Lo abbiamo fatto anche noi nella mezz'ora prima del Q2. Il passo c'è, anche se Lorenzo e Pedrosa, lo hanno migliore. Poi, nel Q2 è andata male. Speravo nella prima fila, poi nella seconda, ed è arrivata la terza. Nel finale c'è chi ha saputo farsi tirare. A me, invece, non mi tira nessuno».

Non è che hai un po' di soggezione, tu, a cercare una scia? «No. Non mi vergogno affatto. È che non sono mai stato bravo ad attaccarmi e soprattutto... se mi vedono dietro, non tirano. Lorenzo e Pedrosa, poi, non ci pensano neanche». E così anche qui, sulla tua pista, qualifiche negative. «Ma secondo me il problema non è nella strategia, è che con queste gomme da qualifica soffro un po'. Mi succedeva lo stesso già con la Ducati».


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Marco Bezzecchi continua il recupero verso Silverstone: ecco le novità

Il romagnolo si è sottoposto ad un controllo per la pulizia della ferita al ginocchio sinistro, danno collaterale rispetto alla frattura della clavicola rimediata al Sachsenring

MotoGP: Fabio Di Giannantonio la sorpresa tra gli italiani, bilancio dolceamaro per Pecco Bagnaia

Al primo giro di boa è tempo di bilanci per la classe regina e per i piloti italiani. Franco Morbidelli il più in difficoltà, Enea Bastianini alle prese con le criticità della moto