Rossi: "Per rimanere bisogna crederci"

Valentino parla a Laguna; dalla caduta alle battute sulla Ducati
Rossi: "Per rimanere bisogna crederci"

Pubblicato il 30 luglio 2012, 02:50

"Stavo guidando esattamente come nei giri precedenti, avevo 10 secondi di ritardo da quelli davanti e 10 ne avevo io su quelli dietro. Sono arrivato al cavatappi e il davanti è andato via. Sono caduto in velocità e per questo non mi sono fatto nulla, ma anche guardando i dati non c'è niente di diverso che io stessi facendo rispetto ai giri fatti sino a quel momento".

Ecco la spiegazione del volo di Rossi in gara a Laguna Seca. Valentino è tranquillo, mentre spiega, non ci sono tentennamenti. "La ruota davanti è molto nuova è come se non lavorasse, strano. Non me l'aspettavo una caduta come quella di Silverstone nelle prove".

Le attenzioni comunque sono tutte per il futuro. Rossi a Laguna Seca ha incontrato il presidente di Ducati, Del Torchio che ha messo sotto al naso del nove volte campione del mondo l'offerta per convincerlo a rimanere, qualcuno parla di un sostanzioso rilancio sull'attuale munifico ingaggio di Valentino.

"La Ducati l'offerta l'ha ritoccata al ribasso - ha detto Rossi - in verità i soldi sono di meno di quelli che erano. Ma fortunatamente per me questo non è un problema. Sto pensando all'offerta che mi hanno fatto anche perchè sembra che cambino tante cose. c'è l'Audi, e tanta motivazione per fare bene, ma bisognerà fare una scommessa. Rispetto ad altri con la Ducati guadagnerei più soldi e c'è una grande volontà di fare molto meglio di oggi. Rimanendo in Ducati farei una scommessa a lungo termine, quello che è preoccupante che fino ad oggi non siamo riusciti a fare nulla. Sarà una scelta difficile, adesso vado in vacanza e ci penso. Il fascino di migliorare la Ducati e di vincere con quella moto sarebbe più alto di qualsiasi altra cosa. Al contrario della Ferrari che è riuscita a mettere a posto una macchina che non era partita bene, noi non siamo riusciti a fare molto. C'è un problema che abbiamo che è nella parte anteriore, dove la gomma non riesce a lavorare molto. Se si riesce a risolvere questo sono certo che le cose cambieranno subito, potremmo essere competitivi. Io non so come risolverlo se no glielo avrei detto, ma non lo sanno nemmeno loro. Non ho avuto una proposta tecnica circostanziata, stanno cambiando tante cose, arriveranno altre persone. Bisogna crederci, per questo ho preso tempo per decidere". 


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