Rossi "Devo decidere con calma il futuro"

Valentino prende tempo nella conferenza stampa di Laguna
Rossi "Devo decidere con calma il futuro"

Pubblicato il 27 luglio 2012, 11:08

Il decimo appuntamento della stagione e' un evento per la sola classe regina. Al pubblico americano piace vedere gli assi del mondiale, ma per il contorno del loro spettacolo preferiscono alla Moto2 e alla Moto3, le classi della Superbike AMA.

Insomma, una trasferta solitaria per Lorenzo, Stoner, Rossi e compagni. Il circuito e' di quelli di una volta, Laguna Seca, nei pressi di Monterey in California.

Non una pista disegnata al computer, ma di un tracciato degli anni Sessanta. Hollywood vi ha girato anche le scene della gara di ''Herbie, il maggiolino tutto matto''.

Ma questo nastro d'asfalto, impegnativo, veloce e con cambi di pendenza violenti, e' famoso per una esse in discesa che tutti conoscono come ''cavatappi''. In questo punto ci fu, nel 2008, il mitico sorpasso di Valentino Rossi ai danni di Casey Stoner. All'epoca il pilota italiano era in sella alla Yamaha e l'australiano era con la Ducati. Inutile dire che il passaggio di Valentino sul collega non ha fatto altro che aumentare la loro rivalita'.

Oggi, pero', piu' che la gara interessa il futuro. Per Stoner, il 2013 sara' il primo anno da pensionato della MotoGP. L'australiano ha gia' annunciato di voler smettere. Per Rossi, la voglia di correre e viaggiare non sembra sopita, anzi. Il nove volte campione del mondo, anzi, e' il vero uomo mercato, non solo per le sue potenzialita' in gara, soprattutto per l'innata capacita' di attirare sponsor. '

'Per ora non ho deciso nulla - ha detto Rossi nella consueta conferenza stampa pre evento - per quanto riguarda il 2013. Sto parlando con Ducati, ma ho anche altre opzioni. Decidero' nella pausa estiva''.

Saranno due settimane intense quelle che Rossi passera' a casa. In molti, infatti sono interessati a lui. La Ducati, con l'Audi alle spalle che preme per una firma del campione su un altro contratto e la Yamaha. La casa giapponese che aveva visto andare via Valentino per la Desmosedici, lo rivorrebbe, come seconda guida al fianco di Lorenzo, per ricreare quella coppia d'attacco che domino' il mondiale dal 2008. Ma non solo. Alla Yamaha, da quando Rossi e' andato via, non hanno piu' avuto un main sponsor sulle carene, quindi la voglia di Valentino per Yamaha e' molto interessata. Ma anche Lorenzo, che non mostra alcun timore dell'asso di Tavullia alimenta il fuoco.

''Rossi in Yamaha - ha detto - perche' no? Torneremmo ad essere un team molto forte e io voglio dei compagni di squadra competitivi''. Parole che arrivano quasi contemporaneamente alla decisione dell'attuale compagno di Lorenzo, l'americano Spies, di lasciare la Yamaha a fine stagione.

''Non voglio aggiungere altro - ha detto oggi Spies in conferenza - riguardo alla mia decisione di andare via dalla Yamaha. Ora mi sono liberato di un peso, per il resto della stagione daro' il 150%''.

Con una moto ufficiale libera, competitiva per giunta, Rossi sembra sempre piu' vicino ad un ritorno su quella M1 che gli ha fatto vincere quattro titoli mondiali.


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