Test Sepang: Stoner si conferma, Dovi terzo

Prove finite a Sepang, le Honda volano, Dovizioso porta in alto la M1
Test Sepang: Stoner si conferma, Dovi terzo

Pubblicato il 1 marzo 2012, 11:01

Terminati i test a Sepang per la Motogp, la prossima volta i protagonisti del mondiale saranno a Jerez de la Frontera e rivedranno questo circuito solo in ottobre per il Gp della Malesia.

Cho è stato il più veloce? Non è da chiederlo: Casey Stoner. Nonostante lo stop forzato di ieri dalle precauzioni della Honda, il campione del mondo in carica non ha messo molto tempo a tornare dov'era il primo giono; davanti a tutti. Suo il miglior tempo in 2.00.473, che rifila oltre quasi due decimi al compagno di squadra, Dani Pedrosa. 

Se le Honda se la suonano, le Yamaha cantano, in italiano. Il migliore dei piloti con la M1 è il nostro Andrea Dovizioso, che è anche il miglior italiano a Sepang. La Yamaha, dunque, è a un buon livello e ottimo è ora il feeling di Andrea con la M1, moto che fino a un mese fa non aveva mai guidato. Dovi ha chuso con il terzo tempo in 2.00.802 a poco più di tre decimi da Stoner. 

Dietro al "privato" Dovizioso, la Yamaha ufficiale di Jorge Lorenzo, poi ancora una M1, quella del compagno di squadra di Andrea, Cal Crutchlow, ultimo dei piloti a girare in 2.00.

La prima delle Ducati è quella di Hector Barberà, anche lui pilota privato con la moto del Team Pramac. Per Barberà si tratta di una conferma della sua maturazione, per la Ducati chissà. In effetti Hector utilizza la Desmosedici con telaio in alluminio, ma nella versione scartata da Valentino Rossi dopo i test di Valencia dello scorso anno. Lo spagnolo del Team Pramac ha chiuso i tre giorni in Malesia con il sesto tempo in 2.01.231. 

Alvaro Bautista (7°), con la prima delle Honda clienti è settimo davanti all'ufficiale Yamaha Ben Spies (8°), poi l'altro privato Stefan Bradl (9°), con la Honda del Team LCR. 

Decimo tempo per Valentino Rossi, che ha chiuso questa tre giorni di test con un 2.01.550, a più di un secondo da Stoner. Ci vuole tempo per sviluppare una moto nuova e i due piloti del Ducati Team lo sanno bene. Anche Hayden è infatti indietro, con l'11° tempo alle spalle di Rossi. 

Balzo in avanti per una delle CRT. Colin Edwards con la Suter-BMW è riuscito a contenere il distacco da Stoner in 3,2 secondi, il che significa che è a soli 2,2 circa da Valentino Rossi. L'ultimo test di Jerez sarà più chiaro sul livello delle CRT in confronto alle moto prototipo. 

Luca Bologna

 


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