Test MotoGP Sepang: la serietà della Honda

Fermare i piloti è stato giusto
Test MotoGP Sepang: la serietà della Honda

Pubblicato il 29 febbraio 2012, 11:44

Le prove invernali servono per verificare i punti di rottura, e la Honda è da sempre molto attenta a questo aspetto. La Honda, poi, è diventata negli anni anche molto prudente, quindi non deve stupire se martedì sera (ora malese) è stata presa la decisione di fermare i piloti (mercoledì) in attesa del rapporto tecnico sulle cause del problema avvenuto sul motore di Pedrosa.

Il quattro cilindri era stato spedito in fretta in Giappone, per essere ispezionato. Quando è arrivato il rapporto, e il team sviluppo ha ricevuto l'OK per riprendere a girare, la pista era stata allagata da un temporale tropicale e quindi la seconda giornata di lavoro dei piloti della Honda è finita così. Senza avere mai girato. Sono stati fermati tutti i piloti Honda, cioè non solo Pedrosa e Stoner ma anche Bradl e Bautista. Perché se scatta l'allarme, questo vale per tutti. I motivi per cui la Honda ha preso questa decisione sono legati in primo luogo alla sicurezza dei piloti, poi ad un aspetto economico: è inutile distruggere i motori se è noto che c'è un problema da risolvere.

Le MotoGP non dispongono della strumentazione di una Formula Uno, ma hanno quello che serve per monitorare le funzioni vitali del motore. Ufficialmente, è stata una di queste spie a segnalare l'insorgere di un problema, ma pare che il rumore del motore fosse già indicativo… Comunque, poiché questo problema (che la Honda si è ben guardata di riferire) non era un cedimento "normale” è scattata la procedura di emergenza: sono state fermate le moto, il motore sospetto è stato spedito subito in Giappone.

La Honda può permettersi questo ed altro. Infatti la HRC non è nuova a decisioni di questo genere. Certo, non è una bella cosa: è stato vanificato un intero giorno di lavoro (ed era già successo nella prima sessione di Sepang, quando Stoner sprecò la prima giornata per un problema alla schiena) tuttavia resta domani. Dopo un giorno di riposo assoluto, i piloti Honda dovranno fare gli straordinari. Va sottolineato, comunque, la serietà della HRC. E già solo questo, ha un grande valore.

e.b.


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