MotoGP Aragon: libere 1 a Pedrosa

Seguono Lorenzo e Stoner. Non bene Rossi col telaio in alluminio
MotoGP Aragon: libere 1 a Pedrosa

Pubblicato il 16 settembre 2011, 13:09

ALCANIZ Dani Pedrosa è stato il più veloce della prima sessione di prove libere della MotoGP ad Aragon, in Spagna. Il pilota della Honda è cresciuto molto nella seconda parte del turno, chiudendo col tempo di 1’50’’281, un secondo e tre peggio della pole del 2010, che appartiene a Casey Stoner, ma la pista è ancora molto sporca.

Dani, che nel secondo settore della pista, ovvero nel T2, è davvero velocissimo, ha fatto due giri in 1’51’’ e 3, tutti nell’ultimo run, in 1’50’’.

Secondo tempo per Jorge Lorenzo, che paga dal connazionale nel 449 millesimi. Il campione del mondo ha fatto pochi giri in questa sessione, nei quali ha siglato 2 passati in 1’50’’ e 2 in 1’51’’.

Terzo tempo per Casey Stoner, partito fortissimo con un giro in 1’50’’806 nel primo run. Il leader del mondiale, però, non è più riuscito a migliorarsi (perchè ha girato sempre con la stessa gomma morbida per tutto il turno), chiudendo con un passo di 7 giri in 1’51’’.

Quarto tempo per Marco Simoncelli, veloce nell’ultima uscita in pista, nella quale ha chiuso a 612 millesimi da Pedrosa. L’italiano ha preceduto Andrea Dovizioso, quinto e Randy De Puniet, sesto e primo dei piloti Ducati in pista.

Il francese , in pista con la GP11, ha preceduto Nicky Hayden, settimo con la GP11.1 e Valentino Rossi, ottavo con la Ducati con “telaio” in alluminio. Valentino è sceso in pista subito con la GP11.1 e poi ha continuato la sessione con la moto equipaggiata con la parte anteriore in alluminio (con schema simile al telaio in carbonio, che in Ducati hanno intenzione di continuare a sviluppare).

Se nel box della Casa di Biorgo Panigale si aspettavano subito un passo in avanti, la delusione sarà stata tanta, visto che Rossi ha chiuso a 1’’395 da Pedrosa, ovvero mezzo secondo più lento del miglior giro fatto lo scorso anno da Stoner nelle libere 1, poi vincitore del GP.

Insomma, al momento non sembra che questa nuova soluzione sia stata risolutiva, ma c’è anche da dire che Valentino non ha fatto molti giri e che soprattutto questa è stata la prima volta che provava la 800 con il "telaio" in alluminio (al Mugello aveva provato solo la 1000).

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