MotoGP Estoril: attenti a Simoncelli
Pubblicato il 29 aprile 2011, 20:34
ESTORIL – Di venerdì, a volte, si vedono cose strane, ma la prima posizione di Marco Simoncelli è una prestazione vera. E meritata. È il risultato di un percorso che a Jerez gli aveva permesso di fare un passo in avanti riguardo la messa a punto della sua RCV: «Non ho toccato la moto, dopo la gara di Jerez, perché avevamo trovato un buon equilibrio tra consumi, potenza e assetto; e volevo capire se poteva funzionare anche altrove. Qui, per adesso, funziona».
Marco è stato il grande protagonista della prima giornata di prove. Anche se alla fine il suo vantaggio nei confronti di Jorge Lorenzo (secondo) e Dani Pedrosa (terzo) è esiguo – solo 61 e 64 millesimi – ciò che conta è che il ragazzo di Coriano è stato sempre davanti: sia di mattina, nel primo turno, che nel pomeriggio. Segno che il suo livello è questo. Ora si può cominciare a pensare in grande, in vista della gara di domenica. Lo scorso anno Marco fu quarto, dopo un finale di gara aggressivo. Quest'anno, visto anche come è iniziato il week-end, si può puntare molto più in alto.
Uno dei misteri della prima giornata di Estoril è l'assenza di Casey Stoner dalle prime posizioni: non è da lui. Ma i giorni difficili, quelli in cui si pasticcia con la messa a punto e i nervi sono un po' più tesi del solito, possono arrivare anche in Honda. Anche perché la stessa situazione l'ha vissuta Andrea Dovizioso che, come a Jerez, è lontano dai migliori compagni di Marca.
Stoner ha fatto segnare lo stesso tempo di Valentino Rossi – 1'38”102 – ma Valentino figura in quarta posizione, e Casey è quinto, perché è stata considerata la discriminante del secondo miglior tempo: in questo caso il pesarese è stato più rapido. Valentino si è detto «contento perché la spalla è migliorata molto e adesso posso guidare meglio la moto; e posso anche fare dei progressi nel lavoro di messa a punto».
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