TAC e Risonanza l’hanno confermato. Ma non ci sono complicazioni
Pubblicato il 24 marzo 2011, 10:14
Rientrato da Doha, dove domenica si è corso la prima gara del Mondiale MotoGP, Dani Pedrosa si è sottoposto ad accertamenti medici per cercare una risposta al problema verificatosi al braccio sinistro durante il Gran Premio del Qatar.
Il pilota del Repsol Honda Team, che nonostante il dolore è riuscito a conquistare il terzo posto sulla pista di Losail, aveva avuto un calo di forza e sensibilità al braccio sinistro nella seconda parte di gara. Al rientro in Europa, Pedrosa si è sottoposto a visite mediche specialistiche per scongiurare il sospetto che la lesione provocata dalla caduta in Giappone lo scorso ottobre non fosse del tutto risolta.
I risultati della TAC a contrasto e della risonanza magnetica hanno escluso compressioni vascolari o ai nervi della spalla, evidenziando uno piccolo stiramento nel plesso, comunque in via di risoluzione, anche se necessita ancora di un po' di tempo per guarire completamente.
Dani Pedrosa: "onestamente non mi aspettavo che in gara il braccio reagisse in questo modo, perché nei test invernali non mi aveva procurato alcun fastidio così pensavo che il problema fosse definitivamente risolto. Ho sofferto molto e ho realizzato che la lesione non era risolta completamente. Un vero peccato perché in Qatar avevo un ottimo feeling con la moto e fino alla seconda parte di gara – quando il dolore si è acuito – mi sentivo bene ed era molto concreta la possibilità di lottare per la vittoria. Mentirei se dicessi che non sono deluso perché quest’anno la moto è molto competitiva e io sono preparato fisicamente, ma sfortunatamente di fronte a questa complicazione non posso fare altro che continuare a dare il massimo, finché non guarirò completamente”.
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