Test MotoGP. Pedrosa: Inizio positivo

Ora l’HRC sa che la RC212V è competitiva anche in Qatar
Test MotoGP. Pedrosa: Inizio positivo

Pubblicato il 14 marzo 2011, 09:51

LOSAIL - Il team Repsol Honda è arrivato al circuito di Losai al venerdì, così lo staff giapponese è scampato per pochissimo al terribile terremoto che ha sconvolto il Giappone. I tre piloti hanno portato una fascia nera al braccio in segno di lutto e di vicinanza a tutte le persone colpite da questo terribile tragedia.

Pedrosa ha terminato la sessione con il miglior tempo, un crono di 1'56.271, stabilito al 28esimo giro. In totale il pilota spagnolo ha completato 41 giri, testando le sospensioni 2011 e lavorando sulle mappature del motore. Avendo finalizzato a Sepang la decisione sul telaio da utilizzare, Casey Stoner ha lavorato sulla messa a punto per la gara e provato varie posizioni di guida. Secondo, ad un decimo e 4 centesimi da Pedrosa, Casey Stoner ha centrato il suo miglior tempo al 13esimo giro. Andrea Dovizioso ha lavorato principalmente sulla messa a punto e sull’elettronica.

Dani Pedrosa: "è stato un inizio positivo. Non abbiamo provato niente di particolare perché la priorità era verificare se la moto lavorava bene anche qui in Qatar, su una pista molto diversa da quella di Sepang. Ci siamo concentrati sulla messa a punto della moto per adattarla alle caratteristiche e alle condizioni di questo circuito e domani continueremo a lavorare sulle mappature del motore e la forcella. I tempi sul giro sono più serrati rispetto a Sepang, ma sono sicuro che tutti miglioreranno perché qui la pista è sempre abbastanza sporca al primo giorno. Sono molto dispiaciuto per quello che è successo in Giappone. I miei meccanici e gli ingegneri giapponesi mi hanno spiegato la situazione e sono rimasto molto colpito”.

Casey Stoner:
"la moto ha lavorato bene e in generale non avevamo cose nuove da provare. Abbiamo solo cercato di affinare il bilanciamento. Le due moto hanno lo stesso telaio, ma abbiamo provato diverse posizioni di guida. Sembra che sia difficile far lavorare bene le gomme più dure, ed ho fatto il miglior giro con una gomma morbida che aveva fatto parecchi giri. Comunque siamo molto regolari anche con la mescola più dura e quindi sono soddisfatto. Abbiamo cercato di avere maggior grip, migliorare l’uscita di curva e affinare la messa a punto specifica per questo circuito in ottica della gara. Sono contento che la squadra sia arrivata qui senza problemi e che non ci siano stati danni al quartier generale di HRC a Saitama. Il mio pensiero va a tutte le persone in Giappone”.

Andrea Dovizioso: "oggi abbiamo lavorato sui controlli elettronici - in particolare sul freno motore ed il controllo di trazione - e sull’assetto per questa pista, caratterizzata da tante curve ad ampio raggio che richiedono una messa a punto specifica. Il problema maggiore è il controllo del posteriore, perché la moto si scompone molto in ingresso di curva, perdendo grip. Considerato che è il primo giorno, sono abbastanza soddisfatto, ma non è abbastanza. Abbiamo girato tutti più piano rispetto allo scorso anno, credo per le condizioni della pista. Come inizio non è male, siamo vicino ai piloti più veloci. In questo momento vorrei dedicare un pensiero al Giappone e ai suoi abitanti, colpiti da un disastro terribile, spero che possano recuperare il più presto possibile".


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