La scelta di Valentino Rossi

Gli errori della Yamaha e il conto in sospeso con Lorenzo
La scelta di Valentino Rossi

Pubblicato il 19 luglio 2010, 14:01

Valentino ha bisogno di vivere nell’azione, in trincea, in combattimento. Ha bisogno di guerre e di nemici. È sempre stato così, non cambierà mai. Ora vuole dimostrare a Jorge Lorenzo che gli è andata bene, quest’anno. Vuole far capire ad una certa parte della Yamaha che cosa sta per perdere. E nessuno potrà fermarlo.

Non è vero quello che la Yamaha si sforza di nascondere da tre anni: in squadra non c’è un bel clima, non c’è serenità. Soffiano venti di guerra, e ogni gara è sempre peggio. La conferma è arrivata appena Rossi ha rimesso piede nel paddock. In Germania Valentino è arrivato con le stampelle, ma si è presentato con la motivazione, gli atteggiamenti e gli obiettivi dei momenti di guerra. Del resto lui adora divorare gli avversari.

E il più avversario di tutti si chiama Jorge Lorenzo, che sta avviandosi a vincere il titolo con la moto creata e sviluppata da Valentino Rossi. E dopo essersi insediato nel suo mondo, dopo aver appreso da lui trucchi e segreti, informazioni fondamentali sulla messa a punto della M1. Nel modo in cui Valentino ha guidato al Sachsenring, e nel modo in cui guiderà d’ora in poi, ci sono anche tutti questi sentimenti.

E se si vuole cercare dei perché sul rientro anticipato – al di là del fatto che Valentino ama le moto e ama gareggiare – bisogna soffermarsi anche sulla sua volontà di non lasciare troppo spazio al rivale. In tutto il week-end non si sono mai salutati, parlati, confrontati. Prima della gara c’è stata una sfilata. I piloti, divisi per team, hanno fatto un giro della pista su un’auto scoperta: Jorge e Vale, vicini tanto da sfiorare i gomiti, non si sono neppure degnati di uno sguardo.

Perché Lorenzo e Valentino sono tutt’altro che buoni compagni di squadra. La Yamaha ha veramente sbagliato, e di grosso, pensando di poter gestire la situazione. È stata una mossa di grandissima presunzione, che si prepara a pagare un prezzo altissimo.


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP: Fabio Di Giannantonio la sorpresa tra gli italiani, bilancio dolceamaro per Pecco Bagnaia

Al primo giro di boa è tempo di bilanci per la classe regina e per i piloti italiani. Franco Morbidelli il più in difficoltà, Enea Bastianini alle prese con le criticità della moto

Rossi: “Mi manca correre in MotoGP, ma zero rimpianti. Con l'Academy continuo a vivere questo sport”

Il nove volte campione del mondo è intervenuto alla Farnesina in occasione di "Moto d'Italia": "Aver fatto conoscere il motociclismo la mia vittoria, più dei nove titoli"