Rossi: abbiamo lavorato bene

Il passo di gara di Valentino è buono, ma anche quello di Stoner
Rossi: abbiamo lavorato bene

Pubblicato il 24 ottobre 2009, 16:22

SEPANG – Il suo giro in prova è stato strepitoso e inarrivabile – è il giro più veloce di sempre, su questa pista, con una moto – ma in condizioni da gara il divario tra Valentino Rossi e suoi rivali è meno evidente: «credo che siano le prove in cui siamo più vicini, come ritmo di gara» ha confermato anche Valentino, che comunque ha tolto ogni dubbio affermando che «noi abbiamo lavorato bene, la pole è stata netta, andiamo forte come passo di gara, la moto è in ordine: siamo pronti per la battaglia».

Casey Stoner è il più vicino a Rossi, riguardo il passo di gara: anche l’australiano infatti gira costantemente sul ritmo del 2’01” medio-alto. I due spagnoli, Lorenzo e Pedrosa, non ce l’hanno fatta: si mantengono sul 2’02” basso. Quindi sulla carta Stoner potrebbe rivelarsi l’avversario più ostico, per il pesarese, anche se in una gara come questa tutto può accadere. «Con l’assetto da gara andiamo forte, quindi per ora mi basta partire dalla prima fola» ha detto Pedrosa.

Mentre Lorenzo ha ammesso che «oggi abbiamo lavorato male, più toccavamo la moto e peggio andavamo… Per domani dovremo trovare un’altra idea. E poi, ce la giocheremo». In ogni caso questa pole incredibile – 2’00”518 – eleva Valentino nella stratosfera: infatti Lorenzo, autore del secondo miglior tempo, è distante oltre mezzo secondo; Pedrosa è lontano sette decimi; Stoner, si è beccato quasi un secondo!

E bisogna anche aggiungere che Valentino ha anche battuto il record che aveva fatto registrare nel 2006: allora però aveva la “mille” e c’erano le gomma da qualifica. In ogni caso «gli ultimi cinque giri della gara saranno durissimi – ha detto Rossi –  la moto scivolerà tanto, noi saremo stanchissimi. Ecco perché è importante aver trovato la messa a punto buona: se la moto si lascia guidare bene, ti permette di stancarti meno nelle frenate violente e quindi puoi arrivare all’ultimo giro con maggiore lucidità. Sarà una gara tirata, siamo tutti lì…». Valentino Rossi, domani alle 15 (le 8 di mattina, ora italiana) andrà alla caccia del titolo. Che lui vuole conquistare vincendo anche la gara. Il modo in cui ha lavorato nelle prove, ne è la dimostrazione.

Enrico Borghi


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