GP Francia, Martin: “Speravo di essere quarto o quinto ma non davanti dopo due curve, non me l'aspettavo"

"Sono sempre stato velocissimo nei primi metri della partenza, è una questione di sensibilità con la frizione" dice lo spagnolo si Aprilia dopo il successo nella Sprint francese

GP Francia, Martin: “Speravo di essere quarto o quinto ma non davanti dopo due curve, non me l'aspettavo"
© Luca Gorini

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 9 maggio 2026, 18:46

Jorge Martin si è ripreso il ruolo di Re delle Sprint grazie ad una partenza a razzo e ad una gara condotta sempre in testa dal primo all’ultimo giro, con un ritmo martellante che solo Bagnaia è riuscito a reggere

Mi ha aiutato tanto essere veloce alla partenza – esordisce Martin – ma da quel punto è dove comincia la vera gara. Ho dovuto spingere tanto nonostante fossi in controllo per mantenere il gap con Bagnaia ma non è stato facile essere così veloce. Sono contento, sto migliorando ogni giorno con Aprilia ed è gratificante.”

Martin tra la super partenza, il feeling con Le Mans ed il lavoro svolto

Come in Qatar nel 2021, anche oggi a Le Mans Martin si è prodotto in una super partenza approfittando anche delle scaramucce alla variante Goodyear tra Bezzecchi, Marquez, Bagnaia e Quartararo. “Ho trovato una bella linea. Ma ripenso ancora a Qatar 2021 dalla P15 alla P3 che è stata la mia miglior partenza. Sono sempre stato velocissimo nei primi metri della partenza, è una questione di sensibilità con la frizione perché i device sono gli stessi dell’anno scorso. E’ come sto migliorando quel feeling.”

Poi aggiunge: “Sono stato fortunato, partendo dalla P8 è impossibile prevedere quello che succede davanti. Sono partito molto bene, è una delle mie skill, ho trovato un ottimo posto dove andare e la frenata in uscita è stata determinante. Non mi aspettavo di essere davanti dopo due curve, pensavo quarto o quinto. Da lì ho spinto fino alla fine.” 

Sul feeling con Le Mans ammette: “Quando si ottengono buoni risultati in passato è normale farsi piacere la pista. E’ una pista con tanto grip, le gomme sono costanti e normalmente mi piace una situazione così. Oggi la mia gomma dietro era perfetta e ne ho approfittato per scappare via.”

Parlando del lavoro svolto dice: “Non avendo realmente provato la vecchia moto, questa è la mia vera moto con i pezzi nuovi. Stiamo ancora lavorando tanto, oggi abbiamo cambiato leggermente il set up per la gara senza provarlo, questo non è consueto nel mio box ma ha comunque funzionato, significa che non abbiamo ancora trovato una base perfetta. Devo continuare a lavorare, vediamo se domani riusciamo a fare un altro step con più controllo ma siamo sulla giusta direzione.”

 

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