Se Ducati non porta Bulega in MotoGP, Nicolò con chi ci andrà?
A Borgo Panigale devono fare delle scelte per quanto riguarda la stagione 2027 della MotoGP. Nicolò è il nome caldo ma attenzione a David Alonso dalla Moto2…

Marco Pezzoni
Pubblicato il 28 febbraio 2026, 15:28
Con un moto-mercato MotoGP definitivamente impazzito e partito prima del tempo, chi spera di essere sulla griglia l’anno prossimo è Nicolò Bulega. Il figlio di Davide e “condannato a vincere” la SBK 2026 per trovare posto in uno dei team di Borgo Panigale, avrà gli occhi addosso delle squadre in vista del 2027.
Bulega ed il “m’ama-non m’ama” con e di Ducati
Che la MotoGP sia il sogno di Nicolò non è una novità, tanto che lui stesso al termine di gara-2 di Phillip Island SBK ha ribadito che il sogno principale è fare la Top Class del Motomondiale con Ducati. Passaggio “naturale” dal team interno SBK a quello interno MotoGP, essendone già il collaudatore per quanto riguarda gli pneumatici Pirelli in vista del debutto della casa milanese nel 2027.
Ma non è sempre scontata la cosa. L’arrivo di Bulega genera una sovrabbondanza di piloti che Ducati farebbe fatica a gestire, e con l’eventuale ingresso di Acosta il problema sarebbe ancor più acuito. Stando però alle ultime voci, Morbidelli è l’indiziato numero uno per spostarsi in SBK dalla MotoGP liberando quindi una sella.
E se Ducati non volesse considerare Bulega ma puntare su altri? Sempre Nicolò al termine della vittoriosa gara bagnata australiana ha detto che “se un altro costruttore mi offrirà la sua moto ci penserò al 100%”. E’ un messaggio diretto a Honda, Yamaha e KTM soprattutto se Ducati non dovesse piazzarlo in Gresini o VR46.
Il rischio concreto è che dopo tutto il movimento di piloti in ottica 2027 Nicolò resti con il classico cerino in mano, accettando di restare un altro anno in SBK per sperare di passare in MotoGP nel 2028.
David Alonso in trattativa con Ducati
Ducati guarda al futuro in MotoGP e, come fatto in passato prima con Bagnaia nel 2018, poi con Martin nel 2021 ed infine con Aldeguer in tempi recenti, anticipa la concorrenza prendendo i migliori talenti in circolazione per poi farli crescere in squadre satellite prima di riportarli alla base, eccezion fatta per Martin che è stato fatto andare via prendendo Marquez al suo posto.
L’ultima suggestione di casa Ducati è lo spagnolo-colombiano David Alonso, talento cristallino fin dalla Moto3. A Borgo Panigale hanno deciso di imbastire una trattativa con l’attuale pilota della Moto2 del team Aspar per portarlo in MotoGP a vestire i colori o di Gresini o di VR46 prima di chiamarlo nel team ufficiale.
Qualora Alonso firmasse per Ducati, per Bulega non ci sarebbe spazio perché le selle nei team della casa bolognese sarebbero sostanzialmente piene. E qui ritorniamo sul discorso del famoso cerino in mano che rimarrebbe a Nicolò, vedersi scavalcato da un altro spagnolo sarebbe uno smacco enorme dopo tutti gli sforzi fatti per riagguantare il treno della MotoGP.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
