Diritti TV, Warner Bros prosegue la fusione con Netflix: le due ruote attendono

Valentino Aggio
Pubblicato il 19 dicembre 2025, 10:37
Sotto l'albero di Natale appassionati e addetti ai lavori vorrebbero la risposta ad una semplice domanda: chi trasmetterà MotoGP e Superbike nel 2026? Ormai sembrerebbero essere della partita solamente Sky Italia e Dazn, con Warner Bros-Netflix come scomodo attore.
Warner-Netflix: vano il tentativo di Paramount
Nell'ultimo articolo scritto per quanto riguarda i diritti TV, si vociferava di un possibile acquisto da parte di Netflix nei confronti dello studios Warner Bros. Il totale era ammontato ad una somma di 82.7 miliardi di dollari (27.75$ ad azione), questo senza i canali via cavo statunitense e la società scorporata Discovery Global. Il gruppo Paramount Skydance aveva lanciato una controproposta da 108 miliardi di dollari (30$ ad azione) direttamente agli azionisti, scavalcando quindi il board. L'intenzione di Paramount sarebbe stata quella di mantenere anche Discovery Global. A quanto pare, però, lo stesso consiglio d'amministrazione di Warner Bros avrebbe rifiutato all'unanimità l'offerta di Paramount in quanto “non nei migliori interessi di WB e dei suoi azionisti”. Quindi, nei prossimi mesi continuerà la fusione tra Netflix e Warner Bros, ma bisognerà attendere tra 12 e 18 mesi per avere le approvazioni ufficiali ed ottenere lo scorporo formale di Discovery Global.
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