MotoGP, manca l'unanimità: l'abolizione dei seat winglet è rimandata al 2027

La nuova soluzione aerodinamica, nonostante la volontà della Federazione, non ha trovato l'unanimità per la sua abolizione. La scelta è rimandata al prossimo anno

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 11 dicembre 2025, 12:25 (Aggiornato il 15 dic 2025 alle 13:43)

FIM “rimanda” al 2027

In un documento inizialmente inviato a tutte le Case impegnate in MotoGP, la FIM parla chiaro: “La parte della moto che si trova tra 800 e 500 mm più avanti della linea verticale che tocca il bordo posteriore della gomma non deve superare, vista dall'alto, un'area rastremata che va da una larghezza di 450 e 500 mm più avanti della linea verticale che tocca il bordo posteriore dello pneumatico posteriore, ad eccezione di pedane/comanda/staffe e copri-tubi di scarico, che sono contenuti in uno sfalsamento di 20 mm rispetto alla superficie esterna dei tubi di scarico”. In sostanza, i seat winglet sarebbero stati aboliti a partire dalla prossima stagione. Questa bozza è stata dettata da questioni di sicurezza: se un pilota dovesse agganciarsi ad un'aletta di un'altra moto in una caduta, questa andrebbe a mettere in grave pericolo la sicurezza del pilota stesso. Rischio che, nella seconda parte di stagione, non si è mai verificato. Per introdurre questa misura già dal 2026 serviva l'appoggio di tutte le Case all'unanimità, che ovviamente non è arrivato. È facile prevedere che, probabilmente, siano state proprio Aprilia e Honda ad essersi messe di traverso. 

Sicuramente il tempismo non ha giocato a favore della Federazione: introdurre una misura in grado di stravolgere le sorti delle moto in pista a motori fermi, avrebbe significato un grosso lavoro in galleria del vento durante i pochi mesi di pausa prima dei già imminenti test di Sepang. Inoltre, Case come le già citate Aprilia e Honda, avevano già investito tempo e denaro per sviluppare al meglio una soluzione che potrebbe aver aiutato gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi Gran Premi del 2025. È molto più probabile che, con l'avvento della rivoluzione tecnica in atto nel 2027, la FIM torni a caricare sull'abolizione degli seat winglet. Per ora, la proposta non è bocciata, ma solamente rimandata. 

MotoGP, Márquez e Razgatlioglu non se le mandano a dire: i dettagli della loro conversazione

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading