GP USA, ecco le gomme
Pubblicato il 26 luglio 2012, 13:39
Il tracciato di Laguna Seca, dove domenica prossima si correrà il GP USA per la sola classe MotoGP, è caratterizzato da rapidi cambi di dislivello e di direzione, di conseguenza servono pneumatici che offrano eccellente stabilità dell'avantreno.
Alla luce di queste considerazioni, le gomme anteriori messe a punto per questo appuntamento dalla Bridgestone assicurano un livello elevato di grip laterale per affrontare le sezioni più impegnative, garantendo al contempo ottime prestazioni di warm-up su un circuito che presenta una delle velocità più basse di tutto il Campionato. Con sette curve a sinistra e solo quattro curve a destra, la spalla sinistra dei pneumatici slick posteriori asimmetrici è realizzata con una gomma leggermente più dura, che offre maggiore durata, ma nel complesso a Laguna Seca le mescole di gomma utilizzate per i pneumatici posteriori sono spostate verso l'estremità morbida dello spettro.

Il circuito è soggetto ad ampie variazioni giornaliere di temperatura ambiente, in considerazione della sua vicinanza all'oceano e della sua collocazione in un anfiteatro naturale sulle colline a est di Monterey. In generale, a Laguna Seca, le temperature pomeridiane su pista tendono a raggiungere all'incirca i 45°C quando il sole è alto nel cielo ma al mattino le temperature ambiente ridotte mantengono un po' più fresca la pista, che si aggira sui 25°C.
Laguna Seca ha il rettilineo più corto del calendario, con appena 453 metri di lunghezza: di conseguenza le moto e i pneumatici viaggiano per la maggior parte del tempo con angoli di piega elevati e hanno meno tempo per raffreddarsi, determinando un maggior accumulo di calore sui pneumatici di quanto suggeriscano le temperature ambiente e su pista.

Shinji Aoki, responsabile sviluppo gomme Bridgestone, è sceso più nel dettaglio: «Laguna Seca è il tracciato più corto in calendario ma rappresenta una sfida impegnativa per i pneumatici MotoGP. Il Cavatappi è una sezione molto dura caratterizzata da un rapido cambio di direzione e dislivello che presuppone livelli superiori di feel e stabilità del treno anteriore, ma i pneumatici devono anche offrire ottima aderenza nelle curve a destra numero tre e quattro: il carico cumulativo cui sono sottoposti i pneumatici in queste curve a novanta gradi non è tanto quanto nei curvoni lunghi, per cui le mescole utilizzate per la spalla destra dei pneumatici devono essere più morbide in modo da accumulare una temperatura sufficiente».
«A Laguna Seca le curve sono per lo più a sinistra, di conseguenza la spalla sinistra dei pneumatici posteriori asimmetrici presenta una gomma leggermente più dura, capace di far fronte alle maggiori sollecitazioni, ma nel complesso Laguna Seca non è particolarmente impegnativo per i pneumatici posteriori. Per questo Gran Premio, la scelta degli anteriori è caduta su mescole di tipo morbido, medio e duro, tali da assicurare eccellenti prestazioni di warm-up e un grip laterale superiore su un circuito soggetto a significative variazioni della temperatura su pista tra le sessioni mattutine e pomeridiane».

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