North West 200: Harrison al top nelle qualifiche SBK, in una giornata buia
Pubblicato il 8 maggio 2026, 10:51
Il giovedì sera avrebbe dovuto sancire l’inizio del programma di gare alla North West 200, ma purtroppo quella di ieri è stata una giornata buia al Triangle Circuit. Dopo un grave incidente nelle prove della mattina, è stato infatti confermato dall’organizzazione che un pilota (di cui tutti sanno il nome ma che la famiglia ha chiesto di tenere segreto dopo una gestione dell’accaduto – purtroppo – alquanto discutibile) ha perso la vita e ciò ha portato ad enormi ritardi. Come si suol dire, “the show must go on” e le sessioni di qualifiche sono state recuperate in serata, quando si sarebbero dovute correre le gare. A brillare sono stati i grandi attesi, con Dean Harrison al comando in Superbike: ecco cos’è successo nelle varie classi una volta tornati alla normalità.
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Harrison in pole tra le SBK, Dunlop comanda nella Stock
Partendo appunto dalla classe regina, in Superbike è stato Dean Harrison con i colori ufficiali Honda Racing UK (ancora a caccia della prima affermazione) a siglare la pole grazie ad un giro in 4’19’’165 che gli ha permesso di precedere l’undici volte vincitore Glenn Irwin con la Ducati e Richard Cooper su BMW, con Josh Brookes e Michael Dunlop (passato all’ultimo momento da Ducati a Honda) a completare la Top 5. Ottimo avvio anche per il debuttante Storm Stacey sulla Ducati dagli inconfondibili colori del Bathams Racing, sesto, mentre John McGuinness ha ottenuto il decimo tempo.
Restando tra le 1000, in Superstock è stato invece Michael Dunlop (questa volta con una BMW) ad ottenere il miglior riferimento cronometrico in 4’23’’441, precedendo di una manciata di millesimi il compagno di marca Richard Cooper. Lo stesso Dean Harrison è stato velocissimo con la CBR1000RR-R Fireblade siglando il terzo crono precedendo Storm Stacey, il quale sta continuando a stupire da newcomer dell’evento. Anche qui troviamo John McGuinness in decima piazza, mentre Maurizio Bottalico ha ottenuto il 30° posto in SBK ed il 20° in Superstock con la BMW del team Crowe Performance.

Seeley comanda in SSP, Hickman davanti in Supertwin/Sportbike
Passando alle altre classi, in Supersport è stato il 29 volte vincitore Alastair Seeley a chiudere le qualifiche davanti a tutti in una sessione dominata dalle Ducati Panigale V2. Ce ne sono infatti ben cinque nelle prime sei posizioni visto che alle spalle di Seeley troviamo quella di Michael Dunlop, l’intruso Dean Harrison con la Honda e le altre V2 guidate da Erno Kostamo, Ian Hutchinson e Paul Jordan. Buon turno per i “nostri”, con l’italo-svizzero Mauro Poncini 17° e Maurizio Bottalico 21°. Tuttavia il turno si è concluso in anticipo con una bandiera rossa per un altro incidente ed una conseguente conclusione della sessione per via della luce ormai troppo bassa.
Infine, nella classe “ibrida” Supertwin/Sportbike è stato (un po’ a sorpresa) Peter Hickman a comandare il turno pur essendo solitamente più in forma tra le “big bikes”. Il portacolori Swan Racing precede infatti Paul Jordan ed un fantastico Jeremy McWilliams, ancora estremamente competitivo a 62 anni e chiamato all’ultimo momento per sostituire l’infortunato Adam McLean. Ottimo anche l’8° posto di Mauro Poncini, così come il 13° di Andrea Majola con la Paton, in attesa di vederli in gara nella giornata di sabato.
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