Celebrata a Modena la 46ª edizione dei Caschi d'Oro Motosprint
Valentino Aggio
Pubblicato il 13 febbraio 2026, 08:31
A Modena non c’è la neve, anche se i vicini Appennini sono imbiancati, eppure il collegamento con i Giochi invernali non manca. Il 46 che le due ruote hanno prestato al tram con il Presidente Mattarella è stato il numero dell’edizione dei Premi di Motosprint, ma è stato anche presente con il Team VR46 rappresentato da “Uccio” Salucci. Ma nel giorno d’oro di Brignone e Lollobrigida, è stata una notte a tinte rosa, perché Nadia Gresini ha rappresentato il team capace di sorprendere in MotoGP con Alex Marquez e Fermin Aldeguer, Kiara Fontanesi è stata premiata per il ritorno in auge nel Motocross, così come Sara Trentini – iridata Trial2 Women – e il trio d’oro del Trial azzurro vincitore al Nazioni con Andrea Sofia Rabino, Martina Gallieni e Alessia Bacchetta.
Tanta MotoGP, ovviamente, con la Ducati vincitutto rappresentata da Mauro Grassilli e Davide Tardozzi, ma soprattutto i piloti. Da Enea Bastianini premiato per la resilienza a Luca Marini celebrato per la crescita esponenziale sulla Honda fino all’uomo più atteso, Marco Bezzecchi, sul palco assieme a Fabiano Sterlacchini come volto copertina dell’Aprilia che ha saputo vivere la migliore stagione nell’era MotoGP. «Mi scuso se non sono elegante come Marini» ha scherzato il romagnolo che porterà l’RS-GP “sposata” a Sepang in viaggio di nozze «In giro per il Mondo». «Ma deve chiedere a me, sono il padre della sposa» ha rivendicato il ruolo Sterlacchini, direttore tecnico di Noale.

Con i tre azzurri c’era anche Diogo Moreira, salito in MotoGP con la Honda dopo il titolo vinto con il Team Italtrans in Moto2. Il brasiliano vive un sogno a occhi aperti («Non avrei mai creduto di arrivare fin qui» ha ammesso). Premiato un altro iridato della Velocità come Marco Lucchinelli, che ha ricevuto un riconoscimento alla carriera assieme a Stefano Passeri, gloria dell’Enduro italiano. E l’Enduro ha recitato una parte di primo piano con i premi alle squadre d’oro alla Sei Giorni, capitanate da Andrea Verona, vice campione EnduroGP.
Grande emozione per la premiazione dei campioni del CIV, la serie tricolore che su Motosprint ha sempre trovato la ribalta perfetta. Il Casco d’Oro è stato infatti intitolato alla memoria del nostro Christian Caramia, collega stimato e rispettato nel paddock tricolore, che frequentava da anni con passione e competenza. Il premio è andato a Martina Guarino (CIVF), Davide Stirpe (Production Bike), Lorenzo Pritelli (PreMoto3), Marcos Ruda (Moto3), Luca Ottaviani (Supersport), Bruno Ieraci (Sportbike) e Alessandro Delbianco (Superbike), che proprio a Christian aveva dedicato un pensiero nel giorno della prima pole stagionale.
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