Poker a Daytona: Herrin trionfa alla 200 Miglia per il quarto anno consecutivo

Josh ha dominato l’edizione 2026 con la Ducati raggiungendo Russell e Duhamel al primo posto tra i più vincenti di sempre. Kayla Yaakov a podio, beffato Darryn Binder

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 8 marzo 2026, 13:52

La gara motociclistica americana per eccellenza. Si potrebbe definire così, la 200 Miglia di Daytona che si svolge ogni anno sul celebre circuito della Florida (non a caso denominato “World Center of Racing”), evento che nelle ultime quattro edizioni ha avuto sempre lo stesso risultato. Anche quest’anno è stato infatti un incredbile Josh Herrin a conquistare il successo in sella alla Panigale V2 del team Rahal Ducati Moto, diventando il primo nella storia ad ottenere tale trionfo per quattro anni consecutivi e raggiungendo Scott Russell e Miguel Duhamel al primo posto tra i più vincenti di sempre con cinque affermazioni in carriera.

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Assolo di Herrin, grande lotta alle sue spalle tra Yaakov e Binder

Detto di un Josh Herrin pressoché inarrestabile, alle sue spalle non è mancato lo spettacolo. In seconda posizione ha chiuso Tyler Scott con la Suzuki, il quale era scattato anche dalla pole position dopo un giro perfetto nel time attack riservato ai migliori dodici piloti, mentre per il gradino più basso del podio è andato in scena un bel duello tra la velocissima Kayla Yaakov e la new entry d’eccezione Darryn Binder.

La pilota del team Rahal è riuscita ad avere la meglio sull’ex-MotoGP (alla sua prima esperienza nel MotoAmerica) dopo una volata decisa sul filo dei millesimi sui banking di Daytona, con Alessandro Di Mario a chiudere una Top 5 formata da ben quattro Ducati. Da segnalare invece la caduta di un altro grande atteso per la lotta al primo posto quale Richie Escalante, così come quella di un altro ex-Motomondiale come Danny Webb. Solo 29° Peter Hickman dopo due brutte cadute in prova e un problema tecnico al pit stop, ma la domanda in vista delle prossime edizioni è una sola: chi fermerà l’apparentemente inarrestabile Josh Herrin?

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