Bartalini "The Voice" nella MotoGP del Mugello
Toscano, carismatico e dotato del giusto accento: Carlo sarà lo speaker del Gran Premio di Italia, nel ricordo dell'amico Giovanni di Pillo

Pubblicato il 19 maggio 2023, 16:17
Capelli da samurai, pizzetto da sfinge, accento marcatamente - e piacevolmente - toscano. Ecco la sommaria descrizione di Carlo Bartalini, esperto e storico professionista del motorsport, conosciuto per carisma, competenza e franchezza. La sua voce, nota soprattutto nella SBK di metà anni Novanta e in numerose edizioni del Motorshow, sarà nuovamente udita dalle folle. Il Gran Premio MotoGP del Mugello lo attende in cabina di commento.

Si alternavano le due classi principali, all'epoca veramente di grido e in gran voga. Carlo Bartalini narrava le azioni della Supersport, dandole un tocco di adrenalina tipico di chi va anche a bordo pista. Giovanni Di Pillo raccontava gli assi della SBK, forte della sua esperienza in sella.
Quel duo toscano - irripetibile - era costituito da brillantezza di fronte a microfoni e telecamere, sana follia nel paddock, dove sapevano veramente divertirsi e coinvolgere gli appassionati. Lì vedete assieme nella foto qui sopra, eleganti in una serata di gala.
Nello scatto, entrambi di bianco incamiciati, vestiti di nero e occhialuti, hanno conosciuto i piloti davveo da vicino. Tanti sono gli aneddoti condivisi sui vari Fabrizio Pirovano, Stephane Chambon, Troy Corser, Troy Bayliss, Carl Fogarty, Noriyuki Haga e Pierfrancesco Chili. Giusto per fare alcuni nomi.
Carlo Bart in onore dell'amico Giò Dipi: venite tutti al Mugello

Come è noto, Giovanni Di Pillo non è più tra noi. Però lo è ancora, perché il suo ricordo rimarrà indelebile, specialmente per chi ha vissuto con lui attimi di pista e momenti nel tempo libero. Oltre alle dirette televisive "The Voice" entrava nella cabina di commento del Mugello, facendo sognare i presenti. E tutti lo riconoscevano.
Carlo Bartalini è chiamato a ricoprire il medesimo ruolo, nel quale onorare l'amico di ventura e avventure. L'accento è quello giusto, la competenza pure, la storia lo porta in un luogo che, meglio indicato, non esisterebbe. L'autodromo toscano è considerabile a "giardino di casa".
Venite tutti al Gran Premio di Italia ad ammirare i piloti, le moto, apprezzandone le evoluzioni e annusando gli aromi della MotoGP. I vostri sensi saranno catturati anche da un timbro vocale capace di attirare il pubblico, echeggiando tra colline in cui i due toscani ne hanno combinate di tutti i colori.
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