di Federico Porrozzi
Due volte terzo. Ma soprattutto due volte alle spalle di Jonathan Rea. Il confronto in casa è più vivo che mai e sembra, forse, il tema più importante della stagione di Tom Sykes. Che, evidentemente, quando ha il nordirlandese davanti non riesce più a guidare nel modo “aggressivo” ed efficace che lo ha contraddistinto, per esempio, nella stagione del suo titolo iridato.
DUELLO DI TESTA - E’ un confronto soprattutto psicologico, dal quale anche oggi Tom Sykes sembra essere uscito sconfitto. I due terzi posti sono positivi come risultati ma lo allontanano ancora di più da una lotta titolo che sembra diventare sempre più un duello tra Davies e Rea.
“Sono contento della terza posizione anche se non sono riuscito ad utilizzare la moto come avrei voluto. Nelle battute finali ho perso metri da Rea e non ho potuto ricucire fino in fondo il gap. Non so esattamente cosa ma c’è stato qualche problema che a fine gara analizzeremo nel dettaglio. Il passo, soprattutto nella seconda parte di gara, è stato buono ma la Ducati di Davies, oggi, era incredibile”.
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