di Federico Porrozzi
La doppietta di Assen sembra un lontano ricordo, per Jonathan Rea. A Imola, il campione del mondo in carica non è mai stato in grado di contrastare lo strapotere di Chaz Davies e della Ducati e anche oggi, dopo le difficoltà con l’elettronica mostrate ieri, ha dovuto fare i conti con una moto non proprio al meglio. In uscita di curva, sul rettilineo, è stato autore di un numero da “rodeo”: perso il posteriore in accelerazione, stava per essere sbalzato dalla moto ma è stato bravo e fortunato a rimanere in sella e a tenere dietro Sykes fin sotto la bandiera a scacchi.
“Non solo – spiega Jonathan - al dodicesimo giro, quando ho messo la quinta marcia sul rettilineo, improvvisamente c’è stato uno “switch off”… pensavo di aver rotto qualcosa e che la mia gara sarebbe finita da lì a poco e invece quando ho scalato in quarta si è riacceso tutto. Per questo posso dire di essere stato fortunato a poter finire la gara e questo secondo posto, analizzando com’è andata, non è affatto male”.
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