De Angelis presto a casa

Alex De Angelis dovrebbe arrivare a San Marino domenica 25 ottobre, dopo la lunga degenza presso la terapia intensiva dell'ospedale di Mibu in Giappone.
De Angelis presto a casa

Pubblicato il 22 ottobre 2015, 11:25

Alex De Angelis tornerà a casa, con molta probabilità, domenica 25 ottobre con un volo Alitalia da Tokyo a Roma. Il pilota di San Marino che si è gravemente infortunato nelle FP4 del Gp di San Marino, dopo aver ricevuto il via libera per volare, aspetta i biglietti per tornare a casa. De Angelis nel terribile schianto di Motegi ha riportato un forte trauma cranico con perdita di coscienza, e sviluppo di ematoma intracranico, contusioni polmonari multiple oltre alle fratture lievi di 6 vertebre senza interessamento spinale, frattura bilaterale di due costole,  infrazione dello sterno e della scapola destra, e per questo è rimasto a lungo nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu, nel quale ha ricevuto le cure coordinate dal dott. Michele Zasa della Clinica Mobile.  “Finalmente domenica - afferma De Angelis in una nota del Team Iodaracing -, salvo imprevisti dell’ultima ora, si torna a casa! Certo non sarò veramente a casa mia, ma all’Ospedale di San Marino dove potrò rivedere tutti i miei amici e dove finalmente potrò riparlare in italiano con il personale sanitario. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare in primis la mia famiglia, mio padre e mio fratelli che mi hanno raggiunto fino in Giappone per stami vicino, il mio Team e Giampiero sacchi che mi sono stati molto vicino e non ultimo il Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile che è stato vicino a me moltissimi giorni coordinando il lavoro dei suoi colleghi giapponesi in ospedale e il mio rientro a San Marino. Sono molto dispiaciuto di quanto è accaduto perché ci tenevo a fare una bella trasferta asiatica, ma alla fine è andata bene così perché non mi sono fatto nulla che mi impedirà di continuare a correre in moto e di questo devo essere contento. Da quando tornerò a casa in avanti mi aspetta una riabilitazione lunga a difficile, ma c’è sia il tempo che la voglia di tornare in sella al più presto. Non nascondo che mi piacerebbe essere a Valencia, se si potrà, per fare un saluto a tutti gli addetti ai lavori, magari utilizzando la Clinica Mobile per continuare a fare le mie terapie. In questo momento non voglio dimenticare nessuno ringraziando ancora una volta tutti quelli che mi hanno mandato milioni di messaggi sia personali che sui social. Sapere che c’è tanta gente che ti rivuole in moto fa molto piacere in questi momenti difficili. Stare bloccato tutto il tempo a letto è noioso, quindi ogni secondo speso per leggere un messaggio è stato un momento piacevole. Tornerò presto!”  

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