Ducati lontane dalla mischia nelle libere

Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e Danilo Petrucci non sembrano digerire bene la pista di Aragon, le loro Ducati sono lontane nelle libere.
Ducati lontane dalla mischia nelle libere

Pubblicato il 25 settembre 2015, 20:57

Se Aragon è diventata una pista amica delle Yamaha, dopo esserlo stata storicamente per le Honda, non si può dire lo stesso sulla Ducati. Le moto italiane non hanno di certo brillato nella prima giornata di prove, con Andrea Dovizioso miglior interprete del tracciato spagnolo con l'ottavo tempo. “Non è stata una grande giornata per noi, anche se il distacco dalla seconda posizione non è poi così alto. Oggi pomeriggio abbiamo incontrato qualche difficoltà e non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto. Stiamo lavorando sull’elettronica ed in particolare sulle mappature, ma non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione che ci soddisfi del tutto e questo non ci ha permesso di fare il solito lavoro di rifinitura sul set-up. In ogni caso siamo positivi e adesso lavoriamo per cercare di essere più competitivi domani.” Segue in classifica dei tempi Dovizioso, il compagno di squadra Iannone, che è alle prese con il dolore alla spalla nuovamente lussata. Iannone è nono, con un distacco di 1,098s da Lorenzo. “Non sono molto contento del mio tempo ma alla fine, considerando anche le mie condizioni fisiche, credo di avere ottenuto il massimo. La spalla mi fa male ed è inutile negarlo, ma mi sono già trovato a gestire una situazione simile quest’anno e conto di riuscirci al meglio anche qui. Oggi non ho preso nessun antidolorifico: domani vedremo come mi sento e se necessario prenderò qualcosa, perché sarà difficile riuscire a gestire tutto il week-end così. Sarà comunque fondamentale migliorare le nostre prestazioni in pista, perché siamo un po’ indietro ed il mio tempo di oggi non mi soddisfa.” Non brilla nemmeno Danilo Petrucci, ma comunque fa bene. Il ternano che sta facendo benissimo nella seconda parte della stagione, è alla sua seconda gara in sella alla Desmosedici 14.2, ma ad Aragon ha faticato a trovare il ritmo e il suo decimo tempo appare come un risultato tutto sommato positivo. “Non sono molto contento del mio tempo ma alla fine, considerando anche le mie condizioni fisiche, credo di avere ottenuto il massimo. La spalla mi fa male ed è inutile negarlo, ma mi sono già trovato a gestire una situazione simile quest’anno e conto di riuscirci al meglio anche qui. Oggi non ho preso nessun antidolorifico: domani vedremo come mi sento e se necessario prenderò qualcosa, perché sarà difficile riuscire a gestire tutto il week-end così. Sarà comunque fondamentale migliorare le nostre prestazioni in pista, perché siamo un po’ indietro ed il mio tempo di oggi non mi soddisfa.”

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