SEPANG - Marc Marquez ha regalato le sorprese più eclatanti della giornata: in mattinata, con gomme morbide e serbatoio vuoto, ha sbalordito tutti sbriciolando il tempo record si Stoner (1'59''607) con un deciso 1'59''533, e nel pomeriggio ha effettuato una simulazione di gara mostruosa, girando sul 2'00" basso-medio: una prestazione assolutamente impensabile in occasione del GP corso su questa pista solo pochi mesi fa.
È vero che la pista è stata sempre molto veloce, e quattro piloti sotto il muro dei 2' lo dimostrano, ma lo spagnolo è stato autore di prestazioni che impensieriscono tutti.
Molto in forma anche la squadra Yamaha, che vede ben tre piloti (Rossi -secondo- e Lorenzo -terzo- con la factory e Aleix Espargarò -quarto- con la Open) subito dietro al campione del mondo.
Arrivano buone notizie anche dal box Ducati, dove Andrea Dovizioso è apparso decisamente soddisfatto dei suoi miglioramenti. Unicamente grazie a modifiche di ciclistica (il motore non è stato toccato) il forlivese ha girato a otto decimi dal fenomenale Marquez e ha abbassato il tempo che aveva fatto registrare in qualifica lo scorso GP di ben 1 secondo e tre decimi.
Leggi la classifica finale delle 18hLeggi la classifica combinata dei tre giorni
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