GP Jerez, Di Giannantonio: "E' una coperta corta: ci serve giro secco e gestione gomme"

Pubblicato il 24 aprile 2026, 17:59
Fabio Di Giannantonio, eccellente secondo nel turno Practice MotoGP. A Jerez del la Frontera, il romano del team VR46 è appena dopo un'altra Ducati, colorata di azzurro: "Sono contento, sì" le parole "perché ho ritrovato le stesse sensazioni provate nelle precedenti gare. Sono contento soprattuto per il lavoro fatto sul passo gara, sino a oggi migliorabile. E' invece perfettibile il Time Attack: Alex Marquez è stato imprendibile, dobbiamo avvicinarci".
Diggia e i valori in campo della MotoGP
Fabio si esprime su quanto visto da Buriram al presente: "Questi sono i valori in campo. Abbiamo un'Aprilia migliorata tantissimo, gran moto nella gara lunga. Spero che non compiano passi avanti anche nel Time Attack, altrimenti sarà tosta per tutti. Marco Bezzecchi ha fatto un bel giro, ma noi dobbiamo pensare alle nostre cose. Io e il team stiamo lavorando bene, anche per trovare maggiore efficacia nel finale di gara".
La Ducati Desmosedici GP26 numero 49 a che punto dello sviluppo si trova? Lo spiega il titolare: "Sto usando la stessa moto guidata nelle prime gare. Stiamo confermando il nostro livello. Le varie novità saranno provate nel test di lunedì".
Cosa manca al Diggia per vincere un Gran Premio? Questione di insieme: "Quando sei un pilota veloce, trovi la velocità. Dispongo di un buon pacchetto, ma dobbiamo migliorare nel Time Attack e nella gestione gomme. Quest'anno è una coperta corta: il goal consiste nell'avere un bel giro secco e godere di buona gestione nella parte finale della gara".
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