MotoGP: nel 2020 a Jerez l'ultimo podio di carriera di Valentino Rossi

Pubblicato il 22 aprile 2026, 17:36
La MotoGP è pronta a disputare il quarto GP dell’anno a Jerez, uno dei tracciati più iconici del calendario, oltre che uno dei più legati alla storia di Valentino Rossi. Qui il Dottore ha vinto nove volte, costruendo un rapporto speciale con la pista andalusa, con l’ultimo successo che risale al 2016. Jerez è però anche il teatro dell’ultimo podio in top class di Rossi, arrivato nel 2020 in un contesto completamente diverso dal solito. Era il periodo del Covid, con il paddock blindato, pochissimo pubblico e un’atmosfera surreale fatta di mascherine, distanze e protocolli rigidissimi. Anche il podio raccontava tutto questo: piloti separati, niente contatti, niente abbracci, solo sguardi e gesti a distanza.
La bagarre con Vinales e l'ultimo podio
In quella gara vinse Fabio Quartararo, mentre il secondo posto andò a Maverick Viñales al termine di un duello interno e intenso proprio con Rossi. I due compagni di squadra si giocarono la posizione fino agli ultimi giri, in una sfida intensa che vide lo spagnolo avere la meglio, con Rossi terzo dopo oltre un anno senza podi. Un risultato significativo non solo per il valore sportivo, ma anche per il contesto in cui arrivò, in una stagione anomala e complicata. Fu inoltre l’ultima tripletta Yamaha in MotoGP, un dettaglio che oggi assume un peso ancora maggiore.
Ora si torna a Jerez, con un campionato che comincia davvero a delinearsi: Marco Bezzecchi si presenta da leader e uomo da battere, a caccia del quarto successo consecutivo che darebbe un segnale forte a tutti, mentre Marc Marquez e Pecco Bagnaia sono chiamati a reagire dopo un avvio sotto le aspettative; attenzione anche a Jorge Martin, che con Aprilia ha mostrato buone cose e ora vuole il guizzo giusto per portarsi a casa la prima vittoria stagionale.

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