GP Qatar: cresce il vantaggio di Bagnaia, sarà l’allungo decisivo?

GP Qatar: cresce il vantaggio di Bagnaia, sarà l’allungo decisivo?© Luca Gorini

La vittoria mancata in favore di Fabio Di Giannantonio non oscura l'efficacia di una prestazione che può rivelarsi decisiva in ottica mondiale

La forza di un campione è quella di puntare al bottino pieno ogni volta che si presenta la possibilità. Quest'assioma è ben presente nella testa di Pecco Bagnaia, tanto soddisfatto per l'allungo in classifica che il secondo posto del GP del Qatar ha prodotto, quanto amareggiato per la vittoria sfumata in favore del compagno di marca Fabio Di Giannantonio. A differenza delle recentissime uscite stagionali, il pilota di Chivasso ha saputo mettere in campo tutte le sue carte, imponendo un ritmo inarrivabile per tutti (tranne, appunto, per il vincitore di giornata), tale da consentirgli di non perdere la seconda posizione nel momento clou della sua gara, ovvero il "lungo" commesso in staccata dopo essere stato risucchiato in modo alquanto pericoloso per l'incolumità e per il risultato finale, dalla scia del rivale spagnolo.

A fine gara, ai microfoni di Sky Sport, Bagnaia ha spiegato l'accaduto, ringraziando la dea fortuna: "Sono stato risucchiato dalla scia in un modo incredibile, è stato traumatico. Ero consapevole di ciò e mi ero anche spostato in modo tale da non cadere in questo problema. Ci siamo anche toccati con Di Giannantonio, ogni tanto bisogna aver fortuna e oggi l'abbiamo avuta. La fortuna è stata avere un gran passo gara e aprire un gap grande nei confronti degli inseguitori. Quando vieni risucchiato perdi completamente il carico aereodinamico delle ali; una sensazione orribile, siamo stati davvero fortunati".

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Pecco Bagnaia: "I 21 punti di vantaggio non sono tanti"

In virtù dei ventuno punti conquistati grazie alla piazza d'onore alle spalle di Di Giannantonio e alla debacle di Jorge Martin, solo decimo al traguardo, il vantaggio in classifica del campione del mondo in carica si amplia notevolmente. Bagnaia arriva all'ultimo e decisivo appuntamento stagionale di Valencia con una sicurezza in più rispetto allo spagnolo, consapevole di poter gestire il gap creatosi. Un'arma non di poco conto per l'italiano, a maggior ragione vista la riprova più volta emersa nel sapere gestire la sua competitività in relazione al momento. Sebbene lo scatto di Losail possa coincidere con quello decisivo per il terzo titolo della sua carriera, il secondo in top class, Bagnaia resta con i piedi per terra: "21 punti non sono tanti considerati i 37 in palio, ovviamente però siamo in una posizione di vantaggio. A Valencia Martin potrà rischiare di più però io posso essere veloce, avendoci già vinto nel 2021. Sarà una bella lotta, l'incognita più grande sarà il meteo, considerato che siamo quasi a dicembre, in più dovremo essere pronti per essere competitivi già al sabato".

Il rivale per il titolo, Jorge Martin, è incappato in una delle domeniche più nere della sua carriera, a causa, probabilmente, di una gomma difettosa. A tal proposito Bagnaia ha commentato: "Non saprei trarre conclusioni, qua in Qatar avevamo una gomma particolare che oggi in gara ha funzionato benissimo. Oggi sono riuscito a fare quello che mi aspettavo di fare nella Sprint, ho spinto e sono riuscito a gestirla. Siamo stati bravi, non ci siamo lasciati influenzare dalle difficoltà di ieri e tutto ha funzionato a dovere. Ovviamente scattare cosi bene in partenza ha aiutato alla grande".

La competitività di Bagnaia batte i ragionamenti di classifica

A colpire in positivo in relazione alla prestazione di Bagnaia, è senz'altro l'attitudine mostrata, forse la chiave decisiva di quest'ultima fase di stagione. Il richiamo del gradino più alto del podio è stato così forte da provare a vincere nonostante il contesto di gara suggerisse un approccio più conservativo. L'equilibrio tra questa mentalità vincente che già ha prodotto risultati efficaci e la capacità di non incappare in errori un tempo facilmente riconducibili al pilota di Chivasso, al momento sta facendo la differenza. "Il mio obiettivo oggi era vincere, indipendentemente da chi avessi alle mie spalle. Ho provato a fare di tutto per vincere. Di Giannantonio però è stato davvero forte, per tutto il week-end. In gara avevo gestito un po' per avere le carte giuste da giocare nel finale però il risucchio della scia me l'ha impedito".

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