Oliveira fuori dalla MotoGP: "Sostituire Rea in SBK? Siamo in trattativa"

Miguel: "Pramac e Yamaha l'hanno comunicato tardi e a sorpresa. Non sono d'accordo, ha deciso il capo. Potrei rimanere, facendo il collaudatore per una Casa, ma ho ancora voglia di correre"
Oliveira fuori dalla MotoGP: "Sostituire Rea in SBK? Siamo in trattativa"

Mirko Colombi Mirko Colombi

Pubblicato il 4 settembre 2025, 14:32

Miguel Oliveira lascerà a fine anno il team Pramac Yamaha e, di fatto, il posto da titolare in MotoGP. Come l'ha presa l'esperto pilota portoghese. Mica tanto bene: "Quasi a sorpresa" spiega "quando ho deciso di prendere parte al progetto, ho firmato per opzione 'uno più uno'. L'idea era di accumulare esperienza col secondo team Yamaha, fornendo i feedback necessari alla crescita. Comunque, al momento non sono disoccupato".

Razgatlioglu e infortunio: Oliveira ha perso il posto 

Miguel continua: "Ci sono stati due momenti chiave. L'infortunio, ma quando sono tornato, la decisione del secondo pilota era già stata compiuta dal team" il riferimento è a Toprak Razgatlioglu. "Da lì in poi, mi sono sentito il collegamento più debole della catena, perché dopo essermi fatto male, nelle gare successive ho dovuto mettermi alla prova. La pressione è normale, ma quella pressione era, come dire... così così. Evito di giudicare, però a me sembrava troppo alta. La decisione ha preso molto tempo, ed è arrivata tardi. L'ansia cresceva. In più, voi giornalisti: avete fatto il vostro lavoro, ma arrivare al weekend, sapendo che la domanda riguardasse il futuro... lo stomaco era chiuso, perché non sapevo niente. La decisione è arrivata dopo il Balaton, tardi. Potrei pure non essere d'accordo".

Oliveira difende la sua posizione: "Un pilota dimostra a sé stesso il proprio potenziale, quando ottiene buoni risultati e guida un mezzo competitivo. La MotoGP, in termini di analisi prestazionali, non è una linea costante. Molti ragazzi hanno guidato la stessa moto per anni, senza trovare una stabilità tecnica. Mi vengono in mente Brad Binder e Pecco Bagnaia. Io ho cambiato tante moto, vivendo il periodo di adattamento. Poi capita di farsi male, poi si imparano cose da capitalizzare nel lavoro. La M1 non poteva lottare ai vertici, in Austria le Yamaha hanno ricoperto le ultime quattro della griglia".

E il 2026? Il portoghese potrebbe continuare a correre: "Per il futuro ho porte aperte. Ascolterò i suggerimenti. Legarsi a una Casa e sviluppare una moto, è stimolante. Ma io voglio gareggiare, infatti, mi trovo sul mercato"  E con chi? Yamaha SBK al posto di Rea? "Siamo in trattativa" ha confermato.

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