MotoGP Brasile, Aldeguer: "Decide Ducati dove correrò, ho un contratto con loro"

Fermin, subito veloce a Goiania dopo l'infortunio, parla del possibile futuro marcato VR46: "Se rimassi in Gresini, resterei in famiglia. Ciò che conta è avere la moto ufficiale"
MotoGP Brasile, Aldeguer: "Decide Ducati dove correrò, ho un contratto con loro"

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 21 marzo 2026, 10:39

E' tornato dopo da un lungo digiuno di MotoGP, facendo molto bene. A dispetto del lungo stop e dell'infortunio rimediato lo scorso gennaio, Fermin Aldeguer è andato forte nel venerdì brasiliano di Goiania. Il murciano del team Gresini spiega quanto sia stato duro rimettersi in forma: "Restare a casa, allenandomi ogni giorno" le parole "ne è valsa davvero la pena. Ero circondato dalle persone a me care, sto provando una forte emozione.Questo è un tracciato nuovo per tutti, io sono saltato in sella con l'obiettivo di tornare a divertirmi. Ho colto l'opportunità, ma non so se le condizioni meteo mi abbuano aiutato. Considerando la situazione, non è stata la miglior presa di contatto possibile, ma sono contento".

MXGP di Andalusia: fango e sabbia per Herlings & Soci

 

 

Aldeguer: meglio nella guida che mentre cammina

Fermin ribadisce quanto svelato alla vigilia del Gran Premio Brasile: "Mi trovo meglio in moto che a camminare. Il dolore è quasi inesistente, sebbene le buche della pista rendessero più difficiile il controllo. In quel caso un po' di male l'ho avvertito. Spero di resistere tutto weekend: col buon lavoro del fisioterapista e qualche anti infiammatorio, dovrei farcela".

Aldeguer si è prefissato piccoli ma significativi traguardi: "L'obiettivo consiste di entrare nella top ten. Penso sia fattibile. Oggi ce l'ho fatta, sperando di continuare a spingere. Prima di venire qui, provavo un po' di ansia: gli avversari sono preparati, hanno completato i test e gareggiato con caldo e umidità. Sono acclimatati, mentre io mi trovo in situazioni nuove. Volevo sapere se mi trovassi al livello lasciato nel 2025: per ora i risultati sono buoni".

Nel paddock circola una anticipazione datata 2025: "Niente di certo o chiaro. Essendo il mio un contratto Ducati, loro decidono dove andrò. Io voglio la moto ufficiale e il massimo appoggio, condizione fondamentale col nuovo regolamento in arrivo. Se rimanessi in Gresini, sarebbe come restare in famiglia e avremmo una base ottima. Se passassi altrove, non avrei comunque problemi".

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Morbidelli: “I giri in meno non mi hanno aiutato, ma il pubblico…”

Il primo GP del Brasile di Franco non è andato come sperato dal punto di vista dei risultati, ma è stato acclamato alla grande e ora può immediatamente riscattarsi ad Austin

GP Brasile, la FIM si espone su quanto successo nel fine settimana

“I problemi riscontrati sono stati riconosciuti dal Promoter e dal Circuito e verranno rettificati prima del ritorno della MotoGP l’anno prossimo” dice la Direzione Gara in un comunicato