MotoGP Brasile, Aldeguer: "Decide Ducati dove correrò, ho un contratto con loro"

Pubblicato il 21 marzo 2026, 10:39
E' tornato dopo da un lungo digiuno di MotoGP, facendo molto bene. A dispetto del lungo stop e dell'infortunio rimediato lo scorso gennaio, Fermin Aldeguer è andato forte nel venerdì brasiliano di Goiania. Il murciano del team Gresini spiega quanto sia stato duro rimettersi in forma: "Restare a casa, allenandomi ogni giorno" le parole "ne è valsa davvero la pena. Ero circondato dalle persone a me care, sto provando una forte emozione.Questo è un tracciato nuovo per tutti, io sono saltato in sella con l'obiettivo di tornare a divertirmi. Ho colto l'opportunità, ma non so se le condizioni meteo mi abbuano aiutato. Considerando la situazione, non è stata la miglior presa di contatto possibile, ma sono contento".
MXGP di Andalusia: fango e sabbia per Herlings & Soci
Aldeguer: meglio nella guida che mentre cammina
Fermin ribadisce quanto svelato alla vigilia del Gran Premio Brasile: "Mi trovo meglio in moto che a camminare. Il dolore è quasi inesistente, sebbene le buche della pista rendessero più difficiile il controllo. In quel caso un po' di male l'ho avvertito. Spero di resistere tutto weekend: col buon lavoro del fisioterapista e qualche anti infiammatorio, dovrei farcela".
Aldeguer si è prefissato piccoli ma significativi traguardi: "L'obiettivo consiste di entrare nella top ten. Penso sia fattibile. Oggi ce l'ho fatta, sperando di continuare a spingere. Prima di venire qui, provavo un po' di ansia: gli avversari sono preparati, hanno completato i test e gareggiato con caldo e umidità. Sono acclimatati, mentre io mi trovo in situazioni nuove. Volevo sapere se mi trovassi al livello lasciato nel 2025: per ora i risultati sono buoni".
Nel paddock circola una anticipazione datata 2025: "Niente di certo o chiaro. Essendo il mio un contratto Ducati, loro decidono dove andrò. Io voglio la moto ufficiale e il massimo appoggio, condizione fondamentale col nuovo regolamento in arrivo. Se rimanessi in Gresini, sarebbe come restare in famiglia e avremmo una base ottima. Se passassi altrove, non avrei comunque problemi".
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

