GP Americhe, Marc Márquez penalizzato: “Me lo merito, è colpa mia”
Valentino Aggio
Pubblicato il 28 marzo 2026, 23:46
Un errore del quale si è subito preso la responsabilità Marc Márquez nella Sprint del COTA. Il campione del mondo ha valutato male la staccata di curva 12, centrando e provocando la caduta dell'incolpevole Fabio Di Giannantonio. Il catalano dovrà scontare un Long Lap Penalty nel Gran Premio di domani.
La spiegazione: “Un errore in frenata”
“Quando si cade è sempre un peccato, ma è ancora peggio quando succede con un altro pilota perché stai male pure per lui. Diggia non ha colpe, è stato un mio errore in frenata” sono le parole di Marc Márquez, che ha cercato di spiegare la dinamica che ha portato alla caduta. “Non ho considerato la scia di tre moto sul rettilineo e non sono riuscito a fermarmi. Le opzioni erano due: andare dritto e tamponarlo oppure andare all'interno per poi curvare fuori traiettoria. Quando ho preso il banking della curva mi si è chiuso l'anteriore”.
La penalità: “Mi sono preso la colpa”
Marc Márquez si è preso la colpa di quanto accaduto anche davanti ai commissari di gara. “Sono entrato in Direzione Gara ed ho semplicemente detto che meritavo di essere penalizzato: è stata colpa mia. È stato un errore di valutazione: non ho calcolato la scia di tre moto, anche perché era la prima volta che mi trovavo in quella situazione nel weekend. Ho tentato di evitare il contatto ma non ci sono riuscito”. La penalità è arrivata proprio in questi minuti: il ducatista dovrà scontare un Long Lap Penalty nel GP domenicale. “Sono cose che succedono, ma è giusto che venga penalizzato per quanto è successo. Lui è arrabbiato, giustamente: lo sarei anch'io al posto suo”.
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