GP Americhe, Maverick Viñales dà forfait: “Mi opero martedì, non so quando tornerò”
Valentino Aggio
Pubblicato il 27 marzo 2026, 22:55
È durato solamente 17 giri il Gran Premio delle Americhe di Maverick Viñales: il pilota spagnolo ha preferito non proseguire il weekend dopo le FP1 mattutine. La spalla sinistra, infortunata al Sachsenring l'anno scorso, non dà tregua al pilota KTM che già martedì tornerà sotto i ferri per rimuovere la vite che ne causa il dolore.
Viñales spiega: “Non potevo continuare così”
Arrivato davanti ai media, è lo stesso Maverick Viñales che spiega la sua situazione fisica: “È piuttosto semplice: una vite, quella utilizzata per riparare il tendine, si sta muovendo verso l'alto. Ogni volta che sono andato in pista avevo meno forza e più dolore. Sta per uscire: la cosa positiva è che sto bene e tutto ciò che mi ero infortunato lo scorso anno al Sachsenring è pienamente recuperato”.
Una situazione non più sostenibile: “Non potevo continuare a guidare così - continua Viñales -. Perdevo sette decimi in quattro curve nel mio miglior settore del tracciato. Farò il possibile per tornare al 100%”.
Nessun avviso: “Sembrava tutto normale”
Nei test pre-stagionali, Viñales non aveva mai lamentato questo tipo di problema. “Durante l'inverno è andato tutto bene: mi sentivo sempre meglio - spiega -. A Sepang era tutto normale, ma dopo ogni run ho cominciato a sentire sempre più dolore. Nelle altre piste sentivo questa mancanza di forza solamente in qualche punto, ma una volta arrivato ad Austin è stato tutto molto più chiaro. Ho parlato anche col dottor Charte: non avrebbe avuto senso correre qui”.
Viñales ha poi trovato una causa plausibile per lo spostamento della vite: “Probabilmente nella caduta in Malesia la vite si è spostata leggermente, continuando questo movimento di giorno in giorno. Ho svolto i controlli dopo il Gran Premio del Brasile ed ho aspettato il feedback dei medici: mi hanno detto che avrei potuto correre, ma non avrebbe avuto senso. Avessi commesso un errore, probabilmente me ne sarei pentito per tutta la mia vita. Non volevo tornare prima a casa: avevo diverse cose da provare sulla moto ed è anche il GP di casa del team, quindi volevo a tutti i costi correre”.
Il futuro: “Il contratto? Non corro in queste condizioni”
“L'intervento sarà martedì con lo stesso dottore che mi ha operato la scorsa volta: dovrebbe essere un intervento di routine” continua Viñales. Allo spagnolo viene poi chiesto se il fatto di non avere ancora un contratto firmato per il 2027 abbia avuto un ruolo nella scelta di continuare a correre fino a questo momento. “Non corro in queste condizioni - risponde il pilota Tech 3 Racing -. Voglio tornare al massimo delle mie potenzialità in pista e capire se posso continuare: so qual è il mio livello e voglio arrivarci. Voglio tornare e dare il massimo alla mia squadra e KTM”. Sui tempi di recupero, però, non ci sono certezze: “Non so quando tornerò. I dottori sono molto ottimisti ed hanno detto che potrei già tornare a Jerez, ma preferisco essere conservativo”.
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