GP Americhe, Marc Márquez e la “maledizione” della 100ª vittoria

In Texas la missione sarà doppia per "Capitan America": tarpare le ali al dominio Aprilia visto tra Buriram e Goiania e conquistare il 100° successo nel Motomondiale

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 26 marzo 2026, 16:37

La MotoGP sbarca in Texas, dove nel weekend si correrà il Gran Premio delle Americhe. Il Circuit Of The Americas è casa di Marc Márquez, sette volte vincitore ad Austin. Proprio nella “sua” gara, il pilota Ducati potrebbe finalmente riuscire a conquistare la 100ª vittoria in tutte le classi, sfuggita in questo inizio di 2026.

False speranze in Brasile

La vittoria nella Sprint di Goiania, al termine di un bel duello col compagno di marca Fabio Di Giannantonio, aveva dato false speranze a Marc Márquez e Ducati. Sulla lunga distanza, almeno nei primi due appuntamenti stagionali, Aprilia è stata imprendibile anche per colui che nella scorsa stagione ha sbaragliato qualsiasi tipo di concorrenza. 

Proprio su Marco Bezzecchi e Jorge Martín saranno puntati i riflettori, senza tralasciare Raúl Fernández e Ai Ogura del padrone di casa Trackhouse. Ma ci sarà anche una bella differenza rispetto a Buriram e Goiania. La carcassa delle gomme Michelin, che sembra aver dato un grande vantaggio alla RS-GP soprattutto nella tenuta di gara, sarà diversa rispetto ai primi due GP. Ecco che, in un certo senso, le carte si rimescolano.

Márquez chiamato alla vittoria

Era il 21 aprile 2013 quando Marc Márquez riscriveva pagine dei libri di storia: nella prima visita della MotoGP ad Austin, il catalano si è preso il primo successo in MotoGP diventando così il più giovane di sempre a riuscire nell'impresa. Tredici anni dopo, ecco che Márquez è chiamato all'ennesima “prima volta” della sua carriera. Il primo successo con Ducati nelle Americhe ed il 100° nella carriera in tutte le classi del Motomondiale.

Negli ultimi due anni Márquez è sempre caduto negli Stati Uniti, entrambe le volte mentre si trovava in testa alla corsa. Nel 2024 ha gettato alle ortiche il primo successo a bordo della Desmosedici targata Gresini Racing, mentre 12 mesi fa ha commesso un errore banale mentre era ampiamente in controllo della corsa. Se l'ultimo anno ha riscritto pagine di record, Márquez è chiamato a mettere fine al dominio Bezzecchi-Aprilia che continua incontrastato da Portimão 2025. Inoltre, ci sarebbe anche il 100° successo da conquistare: un traguardo, raggiunto solamente da Giacomo Agostini e Valentino Rossi, che sembrava solamente una prassi per Márquez pochi mesi fa. I primi due appuntamenti del 2026, invece, hanno raccontato un'altra storia: una Ducati in difficoltà per la prima volta nell'ultimo lustro. Solamente il “Capitan America” della MotoGP può salvare Borgo Panigale.

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