MotoGP26: il vero mercato piloti e le conferenze stampa
Recensione del nuovo capitolo dei ragazzi di Milestone dedicato al Motomondiale uscito il 29 aprile per tutte le piattaforme

Marco Pezzoni
Pubblicato il 2 giugno 2026, 11:09
Il 29 aprile negli store fisici ed in quelli digitali per tutte le piattaforme in commercio (PS, Xbox, PC, Nintendo Switch) è arrivato MotoGP26, il nuovo lavoro dell’italiana Milestone per quanto riguarda il Motomondiale.
Al lancio, il gioco presenta i modelli 3D 2026 delle MotoGP sia ufficiali che non mente Moto2 e Moto3 hanno ancora le livree dello scorso anno. Con le patch di aggiornamento nelle prossime settimane verrà corretta anche questa discrepanza.
Sempre più fedele alla realtà
Ogni anno Milestone aggiunge qualche cosa al suo capitolo per avvicinare la controparte videoludica a quanto si vede nella realtà in pista. Se MotoGP25 portava con sé i danni, la seconda moto e la modalità Race-Off, MotoGP26 va ben oltre quanto introdotto nel precedente capitolo per aggiungere le moto stradali e soprattutto un mercato piloti più in linea con quanto accade nella verità.
Alle ormai consuete modalità in single player (carriera, gran premio, prova a tempo, MotoGP Academy, Tutorial e Race-Off) c’è forse la vera novità di MotoGP26 ovvero le gare con le moto stradali, una feature presa ovviamente dal recente Ride 6. La modalità Race-Off viene arricchita con una nuova pista utilizzabile.
La nota “dolente” della modalità con le moto stradali è principalmente che gli eventi vengono suddivisi per produttore (Aprilia, Ducati, Honda, Yamaha e KTM) e su tre tracciati per ogni brand. Altra nota dolente che rimane da MotoGP25 è che sono sparite le piste storiche che invece erano presenti nei capitoli precedenti.
Gameplay, grafica e sound delle moto
A livello di gameplay puro, vengono confermate le modalità Arcade e Pro introdotte in MotoGP25 e poi portate anche su Ride6 uscito lo scorso febbraio.
Per quanto riguarda il comparto grafico, il motore di gioco è sempre l’Unreal Engine 5 utilizzato sia in MotoGP25 che anche in Ride6 che dona un buon impatto visivo all’ambiente circostante il paddock. Sono stati migliorati anche i volti dei piloti.
La carriera: mercato piloti più veritiero, conferenze stampa e rivalità
La carriera, fulcro del single play di MotoGP26, è più o meno la stessa del capitolo precedente. Quello che viene portato di nuovo rispetto a MotoGP25 sono un mercato piloti più veritiero con anche l’introduzione del manager del pilota ma anche le conferenze stampa pre e post gara nelle quali il nostro pilota creato potrà scegliere i rivali e rispondere ai quesiti dei giornalisti.
Conclusione
MotoGP26, con le nuove implementazioni, sta arrivando ad essere la copia ludica di quello che si vede normalmente nelle gare vere. Ogni anno il team di Milestone fa un grande sforzo sia nella progettazione che nel campionamento dei suoni delle moto (quest’anno sì molto più vicini alla realtà grazie ai microfoni posti sulle moto durante il 2025) per portare un prodotto sempre più valido nelle console dei tifosi di tutto il mondo ed anche degli stessi piloti. Forse si poteva osare un po’ di più per quanto riguarda le gare con le moto stradali e magari aggiungere la categoria di contorno delle Bagger come è stato fatto in passato per la MotoE ma già così è un signor gioco.
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