TROPPO TARDI?

Nella gara lunga, il riminese ha fatto vedere che quando gira tutto per il verso giusto, in sella alla RS-GP è quasi imbattibile. Ma quel distacco pesa come un macigno
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TROPPO TARDI?

Pubblicato il 13 ottobre 2026, 09:59

Questo mondiale MotoGP 2026 è un’altalena di emozioni. Ciò che diamo per assodato alla fine della Sprint del sabato, spesso viene smentito dalla gara lunga della domenica. È successo anche a Mandalika. Dopo il successo di Marc Marquez nella gara corta (e la caduta di Marco Bezzecchi e Raul Fernandez alla prima curva), ci hanno pensato proprio i due portacolori Aprilia a riprendersi, domenica, tutta la scena. Con cinque round ancora da disputare e un campionato così in bilico, è difficile fare previsioni. Ogni weekend fa storia a sé, ogni GP può accendere e spegne re le speranze dei tifosi di uno o dell’altro pilota.

Ogni gara può stravolgere i pronostici dei semplici appassionati. Per qualche giorno, fino alla vigilia della trasferta di Phillip Island (dove a partire con tutti i favo ri del pronostico sarà ancora una volta Marc Marquez) ci godiamo il successo domenicale di Marco Bezzecchi, apice del poker trionfale firma to Aprilia. Anche il fine settimana indonesiano, com’è ormai tradizione in questo 2026, “Bez” l’ha vissuto sulle montagne russe: deluso al termine della gara del sabato, entusiasta alla fine di quella domenicale. Dominata a suon di giri veloci e vinta in solitaria, come sa fare quando è nel giorno giusto. Quando tutti i pianeti del suo universo così complicato si allineano. Domenica scorsa, il riminese ha dato una lezione di guida a tutti. Una dimostrazione di forza, velocità ed efficacia da pilota maturo, da talento vero. Peccato per quei 46 punti di distacco: forse è troppo tardi per riprendere a sognare. Lo sottolineiamo: forse. È una certezza, invece, che sul prossimo numero di Motosprint ci sarà un’intervista esclusiva a Marc Marquez, che racconta il suo presente e come è giunto all’attuale condizione, tra infortuni, sofferenza, la maturazione e il passaggio in Ducati. Ma non è l’unica intervista fenomenale delle prossime settimane: Nicolò Bulega, Maximo Quiles e tanti altri... BUONA LETTURA!

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